La Pianese scrive la storia nei playoff di Serie C. La squadra di Birindelli supera per 2-0 la Juventus Next Gen e così snche l'ultima seconda squadra del nostro 'pianeta calcistico', non ha vinto il suo campionato. L'Inter U23 non si era nemmeno qualificata per gli spareggi, l'Atalanta U23 aveva perso contro la Casertana al primo turno, il Milan Futuro non ha vinto il uso campionato di Serie D. Meglio così. Le seconde squadre non sono state create (e non devono esserlo) per vincere il campionato. O meglio, se vincono ben venga, ma non servono per quello. Non è quello l'obiettivo.

Far crescere, giocare e valorizzare i giovani: questo l'obiettivo. Preparare i nostri ragazzi (se possibile italiani) a un futuro nella prima squadra. L'Atalanta, per esempio, ha un gioiello come Lorenzo Bernasconi che è diventato subito un titolare in Serie A. Davide Bartesaghi è un giocatore che nel Milan ha giocato una stagione di altissima qualità, ma non solo. Perché il pensiero va anche a tutti quei talenti che la Juventus, per esempio, ha venduto nel corso del tempo: basti pensare a Soulé o allo stesso Yildiz che, proprio con la maglia della Next Gen aveva vissuto parte del suo percorso.

Talenti possibili grazie alle seconde squadre, che non devono essere però un antidoto o uno stop ai sogni delle piccole-grandi città. Ieri sera abbiamo visto altri esempi di questi virtuosi club, in grado di creare squadre che possono sognare la promozione in Serie B. Dal Casarano di FIlograna, che ha stravinto a Cosenza, fino alla stessa Pianese, che ha battuto la Juve. Oppure, ancora, il bellissimo percorso intrapreso dal Pineto, col suo allenatore Tisci, a un passo dal colpaccio contro il Campobasso. Tante le realtà di provincia che non devono essere ostacolate dalle seconde squadre, che però, in questo momento, sono una delle possibilità per il nostro calcio di tornare grande.

Sezione: News / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 10:15
Autore: Redazione
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