L'Ascoli si prepara al debutto nei playoff del prossimo 17 maggio, secondo turno nazionale, con l'obiettivo di arrivare fino in fondo. A fare il punto è Alagna, che dalla sala stampa carica l’ambiente: “La pausa è stata fondamentale, sia mentalmente che fisicamente. Dopo una rincorsa lunga e un campionato impegnativo, ci è servita per ricaricare le energie e ripartire”. Poi la linea è netta, niente calcoli sugli avversari: “Non guardiamo chi incontreremo. Nei playoff devi vincerle tutte se vuoi arrivare in fondo”.

Il terzino bianconero entra nel dettaglio della nuova fase della stagione, quella in cui tutto si azzera: “Nei playoff cambia tutto. Andata e ritorno, margine d’errore minimo. Bisogna approcciarli in modo diverso”. Ma la filosofia resta la stessa: “Entriamo sempre per vincere. È vero che puoi avere due risultati su tre, ma noi giochiamo per portarla a casa. Se non vinci, devi comunque essere pronto a gestire il risultato”. E sulla prestazione contro il Campobasso“Nessun calo fisiologico. Abbiamo fatto la nostra partita come sempre”.

Una stagione importante anche a livello personale per Alagna, che ha vissuto più di una svolta. Il rinnovo è stato un passaggio chiave: “Sono molto contento. Qui mi sento a casa, l’Ascoli è una famiglia. Vorrei restare il più a lungo possibile”. E le parole del club sulla sua dedizione non passano inosservate: “Mi rispecchiano completamente. Lavoro e sacrificio sono tutto”. Poi la crescita tecnica, legata anche al lavoro di Tomei: “Ci ha dato un’identità forte. Il nostro gioco mi ha aiutato a crescere e a tirare fuori le mie qualità”. E la soddisfazione più grande: “Indossare la fascia da capitano è stato un onore enorme”.

Guardando indietro, Alagna ripercorre anche episodi e sensazioni della stagione: “L’occasione alla prima giornata con la Pianese? Peccato, ma guardo tutto il campionato, non un singolo episodio”. Poi gli assist e il gioco di squadra: “Con compagni forti è tutto più semplice. Devi solo metterli nelle condizioni giuste”. Capitolo tifosi e momenti indelebili: “Al Del Duca non c’è storia, e anche in trasferta sembra casa nostra. I tifosi sono un valore aggiunto”. Infine, i ricordi più forti: “I derby sono qualcosa di unico. E la vittoria ad Arezzo, con il rigore all’ultimo secondo, è stata indimenticabile”. Ora però si volta pagina, playoff alle porte, e un’unica direzione, vincere.

Sezione: Girone B / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 10:30
Autore: Matteo Mattei
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