Un passo alla volta, la Scafatese rifinisce i connotati della sua identità. E, dopo aver conquistato la promozione in Serie C (non accadeva da 16 anni), ha da poco firmato la convezione che le garantirà la gestione del suo stadio di casa, il Giovanni Vitiello.

Un passo che il patron gialloblù Felice Romano ha commentato sui canali ufficiali del club. Il messaggio è chiaro, così come l'ambizione che emerge da ogni riga della nota appena rilasciata. Inizia così: "Per me questo atto significa molto di più. Significa visione, responsabilità e futuro. Dopo mesi di lavoro, confronti, sacrifici e attese, oggi è stato compiuto uno step fondamentale per dare finalmente alla Scafatese e alla città di Scafati una casa all’altezza della propria storia e delle proprie ambizioni".

Tempo di ringraziamenti, dall'Amministrazione comunale ai tifosi, cuore del progetto Scafatese: "Voglio ringraziare il Sindaco Pasquale Aliberti, l’Amministrazione comunale e tutte le persone che hanno lavorato affinché questo momento diventasse realtà. Ma soprattutto voglio ringraziare la nostra gente. Quindi i tifosi, le famiglie e chi in questi mesi ha sofferto, sperato e continuato a crederci".

La promessa più bella? Questa: "Questo stadio non sarà soltanto cemento, gradinate o strutture moderne. Sarà casa. Sarà il luogo dove i bambini continueranno a innamorarsi di questi colori. Dove le famiglie torneranno a vivere emozioni insieme. Dove una città intera potrà riconoscersi ancora di più nella propria squadra. Oggi sento ancora più forte il peso e l’orgoglio della responsabilità che porto. Perché questa città merita uno stadio degno della sua passione. E la Scafatese merita una casa che faccia battere il cuore".

Sezione: News / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 14:13
Autore: Edoardo Gatti
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