Il sogno playoff del Pineto si infrange a pochi minuti dal termine della sfida contro il Campobasso. Dopo il vantaggio firmato da D'Andrea, la rete di Salines all'88' ha gelato le speranze degli abruzzesi, che in virtù del regolamento vengono eliminati nonostante il pareggio finale. Una serata carica di emozioni, dove la squadra ha sfiorato l'impresa di espugnare un campo ostico come quello molisano. Al termine del match, l'allenatore Ivan Tisci ha commentato la prestazione con estrema lucidità, difendendo con fermezza l'atteggiamento dei suoi calciatori.

L'analisi di Tisci è partita dalla gestione emotiva di una gara vissuta sul filo del rasoio: "È stata una serata ad alta tensione, gestita abbastanza bene. Mi dispiace che si parli di ostruzionismo tralasciando tutto quello che è stato fatto da questi ragazzi. Chi fa calcio sa che certe situazioni succedono, ma credo che manchi di rispetto ai miei giocatori non fare loro i complimenti per la partita che hanno disputato".

L'allenatore ha rivendicato con forza i meriti della sua squadra, sottolineando come il Pineto abbia giocato per vincere fino alla fine: "I miei ragazzi hanno fatto una grande partita e hanno creato tanto per meritare di passare il turno. Usciamo a testa alta senza aver perso sul campo, ma solo per via del regolamento. Sapevamo che il Campobasso era in salute, ma se oggi non sono riusciti a esprimersi il merito è di come abbiamo impostato la gara".

Tisci ha poi risposto alle critiche riguardanti le presunte perdite di tempo, evidenziando il valore tecnico del gruppo: "Non accetto che si parli di ostruzionismo come di un mio dictat. Oltre a essere furbi, i miei ragazzi giocano a calcio e lo hanno dimostrato in tutte le sfide contro il Campobasso. Sono molto sereno, anche se mi addolora vederli così dopo una prestazione del genere".

Tisci: "Eliminazione che ci farà crescere"

Un passaggio fondamentale è stato dedicato alla mancata chiusura del match e alla prova del portiere avversario: "L'unica cosa che possiamo rimproverarci è non averla chiusa. Credo però che il migliore in campo del Campobasso sia stato il loro portiere, che ha compiuto interventi davvero importanti impedendoci di trovare il raddoppio".

Infine, l'allenatore ha voluto sottolineare il valore del progetto Pineto, basato su una rosa giovanissima: "Il nostro undici titolare ha la media età più bassa dei tre gironi, con tanti ragazzi nati tra il 2005 e il 2007. È un grande merito della società. Questa eliminazione brucia, ma servirà per crescere, sia ai calciatori che a me. In futuro questi ragazzi si toglieranno grandi soddisfazioni".

Sezione: Playoff / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 12:15
Autore: Filippo Gambacorta
vedi letture