C’è soddisfazione per la prestazione, ma anche tanto rammarico per una vittoria sfumata nei minuti finali. Nonostante l’1-1 contro la Pro Vercelli, l'Alcione Milano resta in piena corsa playoff: con cinquantuno punti all'attivo, la formazione lombarda occupa attualmente la settima posizione nella classifica del girone A.

Sette squadre in dodici lunghezze: i piani alti della classifica sono più compatti che mai e ogni punto, a questo punto della stagione, può fare la differenza. La formazione Cusatis arrivava alla sfida con la necessità di rialzare subito la testa dopo la pesante sconfitta per 3-0 subita sul campo del Novara, stop che aveva interrotto una striscia positiva di otto risultati utili consecutivi. Di seguito le dichiarazioni di Giovanni Cusatis:

“Non abbiamo chiuso la partita. Noi lavoriamo tantissimo e a volte, proprio per l'alta mole di lavoro, non riusciamo a reggerla fino alla fine. Però posso solo fare i complimenti a questi ragazzi, perché si impegnano davvero tanto. Anche se una gara così bisognava portarla a casa. Mi dispiace perché oggi è la seconda volta che accade una cosa del genere, ma il calcio è anche questo. È successo anche a noi di pareggiarla all’ultimo, per esempio contro la Pro Patria”.

Nonostante il risultato, Cusatis difende la prova dei suoi: “Sono contento della prestazione, non abbiamo concesso nulla. Però dovevamo chiuderla. Il mondo del pallone è strano ed è normale avere il morale un po’ giù dopo una partita così. Bisogna capire perché non siamo riusciti a chiuderla. C’è rammarico per come l’abbiamo condotta. Dobbiamo ancora migliorare, anche perché abbiamo tanti ragazzi che non sono abituati a stare in certe posizioni di classifica. Ci sono tante squadre in pochi punti e qualcuno inevitabilmente perderà terreno. Stavolta è toccato a noi. A Trento sarà difficile, ma lo è per tutti in questa fase del campionato”. Un pareggio che lascia indubbiamente l’amaro in bocca all’Alcione Milano.

Sezione: Girone A / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 12:18
Autore: Francesca Melillo
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