La Virtus Verona esce dal Nereo Rocco con una pesante sconfitta per 5-0 contro la già retrocessa Triestina. Un risultato che complica ulteriormente la corsa salvezza dei rossoblù. Al termine della gara, Luigi Fresco ha analizzato così la partita e il momento della squadra, che rimane quindi ferma a quota 22 punti, ad un passo dalla retrocessione.

Queste le sue parole:Secondo me i primi 20 minuti erano stati anche equilibrati. Poi, come capita spesso, alla prima azione prendiamo gol. Subito dopo, a fine primo tempo, arrivano rigore ed espulsione. Quando ti trovi sotto 2-0 e con un uomo in meno, con le fragilità che ha la nostra squadra, diventa davvero difficile pensare di recuperarla.”

Dipenderà molto, quindi, dai risultati delle prossime giornate, anche se la situazione resta molto difficile: La speranza c’è, basta vincere la prossima e sperare che la Pergolettese perda. Torneremmo a tre punti e poi ci sarebbe lo scontro diretto. Però è chiaro che partite così abbassano le possibilità".

Prosegue Fresco: "Dovremmo fare tre vittorie nelle ultime quattro, e finora ne abbiamo fatte tre in tutto il campionato. I numeri non aiutano, ma vale la pena provarci.”

Fresco: "È un’annata in cui ci è successo di tutto. Su Toffanin..."

Nella ripresa la Virtus è sembrata accusare il colpo, ma Fresco difende i suoi giocatori e spiega la gestione della gara dopo l’espulsione: Quando sei sotto 2-0 o 3-0, i ragazzi non sono stupidi: cerchi di limitare i danni. Anche il cambio che ho fatto, inserendo un centrocampista, era per evitare un’imbarcata, non per rimontare. È un’annata in cui ci è successo di tutto. Non ci resta che crederci finché c’è vita.”

Tra gli episodi chiave della partita, c’è stato il rigore con la conseguente espulsione di Toffanin“Ne ho parlato con l’arbitro, mi ha detto che c’è stata una trattenuta su Fagioli, considerata chiara occasione da gol. Non ho rivisto l’azione, ma di solito in questi casi si tende a non dare la doppia sanzione. Forse il rigore sì, ma l’espulsione mi è sembrata severa.”

Fresco: "Le responsabilità? Sono mie e della società. Ma ci proveremo fino in fondo"

Fresco però non punta il dito contro i suoi: Sarebbe comodo dire che mi sento tradito dalla squadra, ma non è così. È una squadra con carenze e fragilità, e le responsabilità sono anche mie e della società. Abbiamo avuto tanti infortuni, soprattutto tra i giocatori importanti, e questo ha pesato molto. Alcuni erano reduci da interventi e non sono mai stati al meglio.”

Adesso, l’obiettivo è ripartire dopo una sconfitta così pesante: Faremo due giorni di pausa, poi diremo ai ragazzi che vale la pena provarci. Non abbiamo nulla da perdere. Consideriamoci retrocessi e giochiamo senza pressione: se va male cambia poco, ma se invece vinciamo e gli altri perdono possiamo riaprirla. Dobbiamo provarci fino in fondo.”

Sezione: Girone A / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 10:30
Autore: Mattia Cordì
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