In un'annata non semplice per la Triestina, tra le vicende interne e giudiziarie, la squadra di Marino regala l'ennesimo moto d'orgoglio della stagione battendo in casa per 5 a 0 la Virtus Verona. Una prestazione da gruppo vero, che nonostante una retrocessione già ufficiale, continua a onorare il proprio campionato e i tifosi offrendo una prestazione che se vogliamo aggiunge ulteriore rammarico a quello che sarebbe potuta esser la stagione della Triestina senza penalizzazioni. 

Al termine della gara in sala stampa Marino ha commentato così la partita: "Non è stato un anno facile per i ragazzi così come per noi, quindi la mia riconoscenza verso questo gruppo è immensa, per quello che mi stanno dando lungo tutta la settimana e per quello che stanno facendo, quindi l'unico modo con cui io posso mostrare questa gratitudine è dare la visibilità che meritano per tutto il lavoro fatto e che si continua a fare. Per questo oggi ho deciso di portare qui con me Matteo Ciofani, nelle prossime partite farò lo stesso col preparatore dei portieri e col preparatore atletico". 

"Oggi siamo stati bravi nel palleggio, nel non avere fretta cercando il momento e i punti giusti per colpire. A volte come ad esempio a inizio ripresa abbiamo un po' staccato il ritmo gara e la cosa non mi è piaciuta, non possiamo permetterci cali di tensione. Nel complesso però non posso che essere contento della prestazione, sono contento per Kosijer che ha fatto bene perché di fronte a un attaccante spigoloso come Cernigoi non era facile, sono contento della partita fatta da tutti".

"Il nostro lavoro è quello di far parlare il campo, stiamo cercando di onorare sempre l'impegno e di far capire che fino alla fine ci sentiamo in dovere di dare tanto alla città e alla maglia. Le partite nei novanta minuti possono cambiare, ci tenevamo a confermare una superiorità che sarebbe certificata dalla classifica senza la penalizzazione, ma abbiamo fatto decisamente bene anche contro squadre che stanno nei primi posti. Questa è una squadra che toccate le corde giuste, riuscendo a tenere alta la soglia di concentrazione e di ritmo, ha dimostrato che se la può giocare con chiunque e che può essere superiore a tante squadre, ma è sempre il campo che deve parlare e non deve esserci mai superficialità come oggi in alcuni frangenti nei quali mi sono innervosito".

Continuità

Sulla scia della buona prestazione di Trento la Triestina ha offerto anche contro la Pro Patria un'ottima prestazione, fatta di idee, intensità e concentrazione. "L'episodio dell'espulsione a fine primo tempo? Dopo la sfilza di episodi contrari lungo tutto l'anno, sul momento ci siamo guardati pensando che non ci avrebbero dato ragione, ma era evidente che Faggioli ci sarebbe arrivato ed è andata bene. La partita lì si è poi messa ulteriormente in discesa, col doppio vantaggio e l'uomo in più allo scadere del primo tempo".

"Ma a quel punto bisogna esser bravi a stare sul pezzo come abbiamo fatto oggi, vincendo come abbiamo vinto. Molto spesso un risultato può essere figlio di prestazioni non buone, noi da diverse settimane stiamo facendo ottime prestazioni e oggi l'abbiamo confermato".

Sezione: Girone A / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 12:00
Autore: Luca Jannone
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