Si chiude con un altro pareggio dal sapore amaro la seconda gara casalinga consecutiva del Lecco, fermato sull’1-1 dall’Alcione Milano. Una sfida decisa dagli episodi, con le reti di Galli e Manetti a fissare il risultato finale: prima l’errore in disimpegno che ha spianato la strada agli ospiti, poi la reazione bluceleste che ha permesso ai padroni di casa di ristabilire la parità. Nonostante la grande mole di gioco e le diciassette conclusioni verso la porta avversaria, il Lecco non è riuscito a trovare il guizzo decisivo per conquistare l’intera posta in palio. Al triplice fischio resta così l’amarezza per un’occasione mancata, accompagnata dalla contestazione del pubblico, mentre la squadra continua a occupare una posizione defilata in classifica.

Come di consueto l'allenatore Valente si è presentato in conferenza stampa per analizzare la prestazione dei suoi ragazzi: «Quello che vogliamo fare comporta dei rischi in costruzione, quella giocata era prevista su Metlika e non Pellegrino. Comunque fa parte di un percorso, possiamo metterla sopra ma dobbiamo capire le situazioni: fa male perdere punti, la squadra ha messo in difficoltà l’avversario con tanti movimenti e giocate ma poi è mancata la conclusione e anche il coraggio di tirare dal limite. Bisogna essere più chiari, anche con Casarotto alla fine o quando dobbiamo fare l’ultimo passaggio. Quel gol può tagliarti le gambe, ma la squadra ha provato a tirare la partita dalla sua parte».

E sul possibile cambio di scelte, Valente chiarisce: «Dopo la partita siamo sempre più furbi, Pellegrino mi ha dato buonissime sensazioni in settimana e l’ho scelto anche per questo: lui è quello che trova spazio tra le linee, Casarotto crea un po’ più casino. Poi, anche lui ha fatto dei buonissimi allenamenti: ora abbiamo una settimana breve, tutti vorranno farsi vedere per Vercelli, campo difficilissimo».

Valente si è soffermato anche sul discorso della giovane difesa: «Posso ribadire che per me l’età non conta, si allenano ogni giorno con noi e devo fare un complimento perchè hanno questo coraggio nel giocare il pallone. Questa maniera di giocare la propongo non perchè mi piaccia tenere la palla in area, ma c’è un motivo ed è quello di attirare la pressione: poi, bisogna capire il momento e questo fa parte di un percorso di crescita. Non dobbiamo spianare il fucile per un errore, Pietro ha fatto una gran partita e anche gli altri due compagni di reparto. Lavoriamo su quello che dobbiamo fare sulla trequarti, ripeto che è la cosa più difficile». E sulle condizioni di Capello aggiunge: «Se guardiamo i dati fisici di Manetti, ha valori non da Serie C in termini di metri intensi e sappiamo che dobbiamo cambiare i quinti, anche Oliver ha avuto un problema allo stomaco in questi giorni. Capello è alla seconda partita dall’inizio, mi sarebbe piaciuto non cambiare Bordoni e mettere un terzo attaccante».

Lecco, Casarotto: "Avremmo meritato una vittoria soprattutto per come ci stiamo allenando"

Oltre all'allenatore Valente si è presentato in conferenza stampa anche Matteo Casarotto che ha commentato così il suo rendimento: «Partiamo dal risultato che dispiace a me e ai compagni, avremmo meritato una vittoria soprattutto per come ci stiamo allenando. Abbiamo preso gol sulla loro unica occasione o quasi, mentre noi abbiamo sprecato tanto. Dobbiamo migliorare tanto sottoporta».

Casarotto si è soffermato anche sulla coppia d'attacco: «Siamo giocatori che possono stare dappertutto, personalmente sia da punta centrale o largo per le mie caratteristiche. Con il tempo e lavorando insieme, ci troveremo la domenica». A conclusione aggiunge: «Anche l’episodio non ci sta dando una mano, trovarsi sotto dopo un primo tempo così non è facile. Continuando così, il risultato arriverà».

Sezione: Girone A / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 09:00
Autore: Federico Cevoli
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