Il Livorno non va oltre l’1-1 sul campo del Forlì, al termine di una gara dai due volti. Dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio grazie alla rete di Malotti, gli amaranto hanno subito il ritorno dei padroni di casa nella ripresa, incassando il gol del definitivo pareggio. Un punto che muove la classifica e porta la formazione toscana a quota 15, ma che lascia l’amaro in bocca per una prestazione discontinua, incapace di dare continuità a quanto di buono mostrato nelle precedenti uscite.

In sala stampa, Cristiano Lucarelli ha analizzato con schiettezza il cambio di inerzia della partita: «Abbiamo fatto molto meglio nel primo tempo, loro nella ripresa hanno reagito. Il campo era difficile e mi permetto di dire anche non in ottime condizioni. Tutto ciò, però, non deve essere un alibi: noi sicuramente nel secondo tempo siamo calati troppo. Il mio dispiacere riguarda il fatto che non siamo riusciti a riproporre la prestazione che abbiamo fatto con il Pescara. Ci siamo riusciti nel primo tempo, nel secondo tempo no e gli avversari hanno preso campo e il possesso della palla».

Il tecnico si è poi soffermato sulle possibili ragioni del calo nella seconda frazione, facendo riferimento anche all’aspetto mentale e alla gestione dei momenti decisivi: «Forse il gol preso nel finale col Pescara ha lasciato qualche scoria e oggi ci è venuta un po’ di paura di vincere. Avremmo dovuto essere più bravi a gestire le tante mischie che si sono create, situazioni in cui alla fine abbiamo preso gol».

Infine, Lucarelli ha approfondito le scelte tattiche e le sostituzioni effettuate durante la gara: «Oggi ci siamo riproposti di nuovo col 3-5-2 per affrontare al meglio questa squadra ed essere più rapidi nello scorrere lungo tutto il campo. Non dimentichiamoci che loro sono un’ottima formazione e i sei gol al Pescara ne sono una prova. In questo momento non possiamo rinunciare ai tre centrocampisti, mentre i nostri esterni non sono ancora al massimo della forma. I cambi? Le uscite di Mawete e Malotti sono state obbligate, uno per crampi e uno per ammonizione. Senza questi imprevisti forse avrei cambiato qualcosa là davanti, però credo che tatticamente la squadra stesse comunque tenendo bene il campo».

Sezione: Girone B / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 09:30
Autore: Federico Cevoli
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