Per il Pineto e Schirone conta il risultato e conta andare avanti nel tabellone playoff. Nelle parole del centrocampista emerge una linea chiara: meno estetica, più sostanza. Un commento post partita con la lucidità di chi conosce bene il gruppo. Dopo la vittoria contro il Gubbio, Schirone analizza una gara divisa in due. "All’inizio abbiamo sofferto un po’, il Gubbio è partito meglio. Poi quel gol a inizio ripresa di D’Andrea ci ha trasformati". Una chiave chiara: la svolta è arrivata nella ripresa, dopo una prima parte più complicata del previsto.

Il racconto parte dalle difficoltà iniziali: "Nella prima parte abbiamo un po’ subito la partita, forse anche per l’emozione. Però già nel finale del primo tempo abbiamo iniziato a fare quello che dovevamo”. Poi la reazione: “Con i gol di D’Andrea l’abbiamo ripresa”. Una crescita progressiva, che ha permesso al Pineto di ribaltare l’inerzia del match nel momento decisivo.

Schirone guarda anche oltre la singola partita, raccontando l’evoluzione del gruppo: “Faccio parte della vecchia guardia, anche se siamo tutti molto giovani. Il primo anno l’obiettivo era la salvezza, il secondo siamo arrivati al primo turno playoff e quest’anno almeno al secondo. È stato un percorso in crescita”. Un cammino costruito stagione dopo stagione, senza salti improvvisi ma con continuità.

La svolta mentale è arrivata durante la stagione: “All’inizio l’obiettivo era la salvezza, ma quando arrivi a dicembre e ti trovi con qualcosa a portata di mano, inizi a pensare di poter andare avanti e fare qualcosa in più”. Un cambio di prospettiva che ha dato nuova spinta al gruppo. “In settimana il direttore sportivo ci ha detto che, visto che magari non ci conoscono, dobbiamo farci conoscere e far vedere chi siamo" è stato un invito raccolto sul campo. E ora, dopo la vittoria, anche il Pineto ha mandato un segnale chiaro.

Sezione: Girone B / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 08:50
Autore: Matteo Mattei
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