La Juventus Next Gen si prepara a tornare in campo. Domenica 12 aprile alle 12.30 giocherà la 36^ giornata del girone B di Serie C contro il Guidonia Montecelio.

In vista della partita, l’allenatore Brambilla ha commentato così, nella tradizionale intervista della vigilia, l’impegno contro la squadra laziale: "È una squadra che è partita molto forte, con risultati importanti, prima di scivolare un po' più in basso in classifica; ha un'identità di gioco chiara e calciatori di qualità. Tuttavia in questa fase dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi. Sarà la terza gara in una settimana: fisicamente i ragazzi recupereranno in fretta essendo giovani, ma l’aspetto fondamentale sarà quello mentale. Non dobbiamo accontentarci, dobbiamo continuare a spingere". 

L'allenatore bianconero si sofferma anche sulla qualificazione ai prossimi playoff: "Raggiungere i play-off con tre giornate di anticipo è un grande traguardo e un obiettivo di valore. Rispetto agli anni passati, quando avevamo vissuto finali di stagione in netta crescita dopo partenze difficili — due anni fa eravamo penultimi e l'anno scorso ultimi — quest'anno il percorso è stato molto più regolare. Proprio per questa continuità potrebbe sembrare un risultato scontato, ma non lo è assolutamente: bisogna dare grande merito ai ragazzi per avere condotto un’annata di alto livello".

Non poteva mancare un commento sulle ultime tre uscite che mancano al termine della regular season: "Siamo ormai alla fine e dobbiamo essere pratici: il traguardo dei play-off è raggiunto, ma ora dobbiamo consolidare la nostra posizione e, se possibile, migliorarla ulteriormente. La griglia di partenza per il post season sarà fondamentale, ma ciò che conta di più è il nostro miglioramento costante. Ho detto chiaramente alla squadra che non dobbiamo tirare il freno a mano: abbiamo davanti un mese, tra regular season e play-off, che rappresenta la fase più difficile, ma anche la più stimolante. Dobbiamo affrontarla con massimo entusiasmo".

Juventus Next Gen il commento di Brambilla sui singoli

L'allenatore bianconero si è soffermato anche sui singoli: "David (Puczka) è un giocatore di valore che quest'anno ha saputo mettere insieme tutti i tasselli necessari per ambire a livelli superiori. La sua crescita maggiore riguarda l’attitudine difensiva e la capacità di reggere il duello uno contro uno: ci ha lavorato moltissimo e i risultati si vedono. Le doti tecniche e realizzative, invece, le ha sempre avute. Filippo (Pagnucco) è al suo primo anno in Lega Pro e, dopo le fisiologiche difficoltà iniziali, sta trovando continuità. È un ragazzo serio, applicato, e la sua duttilità nel giocare su entrambe le fasce è un valore aggiunto per noi e lo sarà per la sua carriera".

A conclusione: "Per quanto riguarda i portieri, Stefano (Mangiapoco) ha giocato di più, ma si sono alternati spesso durante l'anno lui e Simone (Scaglia). Abbiamo la fortuna di avere due profili molto bravi che garantiscono sicurezza e si fanno trovare sempre pronti. Entrambi sanno di dover dare il massimo da qui alla fine".

Sezione: Girone B / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 20:17
Autore: Alessia Albani
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