Il Lumezzane vince 1-0 il derby contro l'Union Brescia grazie alla rete arrivata all' 68' di Iori. In conferenza stampa l'allenaotre dei rossoblù, Emanuele Troise, ha commentato la vittoria: "È stato davvero un capolavoro. La storia era nelle nostre mani e, al di là del fatto che fosse una partita sentita contro il Brescia, dovevamo isolarci e pensare a tutto quello che abbiamo fatto, a quello che abbiamo sudato, corso e le difficoltà affrontate lungo questo percorso".

Grazie a questo successo il Lumezzane è settimo in classifica "Oggi avevamo tutto nelle nostre mani. Al di là delle motivazioni dell’avversario, dovevamo essere noi a difendere questo risultato, e i ragazzi lo hanno meritato pienamente. Hanno fatto una grande partita, sia a livello individuale che collettivo, da vero gruppo".

L'allenatore prosegue analizzando la prestazione nel primo tempo: "Nel primo tempo abbiamo avuto qualche difficoltà, eravamo un po’ contratti, ma nella ripresa abbiamo cambiato marcia e siamo venuti fuori con le nostre qualità. Abbiamo creato tante occasioni e costretto il portiere avversario a diversi interventi importanti. Sono davvero orgoglioso di allenare un gruppo così".

Mentre nella ripresa: "Nella seconda metà invece siamo cresciuti tanto. Ho chiesto ai ragazzi di liberarsi da un po’ di timore e di giocare con più coraggio, perché sapevamo che saremmo stati ripagati. E così è stato: la squadra è cresciuta sotto tutti i punti di vista".

Lumezzane, Troise: "Filigheddu? Un’altra bellissima storia"

La conferenza stampa prosegue concentrandosi su uno dei momenti più emozionanti della partita: Stefano Filigheddu. Sul finale del primo tempo, il difensore ha compiuto un intervento decisivo che ha mantenuto lo 0-0, e al triplice fischio la squadra, insieme a Troise, lo ha accolto con un abbraccio carico di significato: "Sì, un’altra bellissima storia. Stefano si aggiunge alle tante di questo gruppo che non smette mai di emozionare" - Spiega l'allenatore - "Oggi era una partita speciale per lui, essendo di Brescia, e non era semplice giocare un derby così sentito. Eppure ha fatto una prestazione straordinaria. Noi eravamo convinti che avrebbe fatto bene, perché si allena sempre con grande attenzione ed è sempre dentro la partita, anche quando non gioca".

Aggiunge: "A fine gara è stato il primo a commuoversi: sono queste le cose belle del calcio. Momenti che ti fanno liberare tutta la tensione e la pressione. Ce lo siamo guadagnati sul campo, attraverso difficoltà e anche prestazioni non sempre eccellenti. Abbiamo affrontato un calendario complicatissimo e siamo rimasti aggrappati fino all’ultimo".

"Ci aspettano 180 minuti difficili, puntiamo sulla forza del gruppo"

L'allenatore svela quello che ha detto ai suoi ragazzi: "Oggi ho detto ai ragazzi che non era il momento di provarci, ma di prendersela con forza, in tutti i modi. Questo deve essere lo spirito anche per le ultime due partite". Sul finale di stagione: "Ci aspettano 180 minuti difficili, a partire da una trasferta complicata contro una squadra organizzata e in crescita. Se vogliamo difendere quanto fatto, dobbiamo continuare così e restare competitivi, perché manca davvero poco a qualcosa di straordinario".

A conclusione un commento sull'importanza del gruppo: "Fin dall’inizio abbiamo puntato su questo aspetto, sulla forza del gruppo. Tutti sono protagonisti di questa cavalcata. Qualche settimana fa sembrava impensabile arrivare al settimo posto, invece ci siamo riusciti". Conclude: "Il calcio dimostra che quando c’è un gruppo coeso, che lavora nella stessa direzione e cerca sempre di migliorarsi, i risultati arrivano. E oggi ne abbiamo avuto la conferma".

Sezione: Girone A / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 20:30
Autore: Martin Shira
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