Momento delicato in casa Livorno. Mentre la squadra si prepara alla sfida della 36ª giornata contro la capolista Arezzo, in programma domenica 12 aprile alle 17:30, a tenere banco sono soprattutto le vicende extracampo degli ultimi giorni. In conferenza stampa, il presidente Joel Esciua è intervenuto sul caso che coinvolge Jesus Christ Mawete: il terzino amaranto è accusato, insieme ad altri due calciatori, di violenza sessuale di gruppo. La società ha appreso dei fatti soltanto giovedì 9 aprile: l’episodio risalirebbe a maggio 2025, quando il giocatore, allora al Bra, avrebbe abusato di una studentessa universitaria insieme a Fausto Perseu e Alessio Rosa durante i festeggiamenti per la promozione in Serie C del club piemontese.

Alla luce della situazione, Esciua ha comunicato che Mawete non sarà convocato per la trasferta di Arezzo:  "Noi pensiamo che in questo momento il giocatore non sia nelle condizioni psicologiche migliori per poter affrontare una partita così importante sia per noi che per l'altra squadra. E dunque è stata presa una decisione penso abbastanza evidente, abbastanza fondata, che non è convocato per la partita di domani". 

Il Patron del Livorno ha poi aggiunto: "Abbiamo parlato con il giocatore e noi, in questo momento, non dobbiamo esprimere dei giudizi. Noi siamo stati informati solamente giovedì sera di quello che è accaduto un anno fa, a maggio 2025.  L'ho detto al giocatore, siamo veramente un po' tristi sinceramente di non essere stati nel suo agente per non disistere di noi, abbiamo parlato con il suo agente Silvio Paiani, che conosco bene, è una persona che ha una grandissima esperienza in Italia e all'estero,  è un agente importante e ci siamo sentiti ieri sera con Silvio e non sapeva nulla fino ad arrivare qui, neanche lui". 

E sul fatto di non aver avvisato nessuno, il presidente dichiara: "Questa la ritengo un'ingenuità, credo che come al minimo l'agente avrebbe dovuto saperlo, ma se non è stato informato evidentemente c'è stata una mancanza da parte del giocatore.  Noi siamo molto attenti alle tematiche legate alla violenza sulle donne, ma, ripeto, in questo momento non diamo assolutamente alcun giudizio. Abbiamo però ritenuto che, a livello psicologico, il ragazzo non sia pronto a scendere in campo in questo momento". Il presidente ha poi chiarito la posione del club in merito al contratto di Mawete valido fino al 2027: "Per il suo futuro non cambia niente per noi. Fino a quando non ci sarà una sentenza definitiva, non spetta a noi dare giudizi. Con il rito abbreviato che è stato scelto, inoltre, i tempi potrebbero essere più brevi".

Sezione: Girone B / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 17:30
Autore: Alessia Albani
vedi letture