Il Pescara di Buscè sarà chiamato a una trasferta non semplice, di scena domani sera alle 21 sul campo del Forlì. I biancazzurri puntano a dare seguito alla prestazione vincente contro la Vis Pesaro, cercando tre punti fondamentali per dare continuità al proprio cammino in campionato. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, l'allenatore dei biancoazzurri ha fatto il punto della situazione tra il rientro degli infortunati, le ultime trattative di mercato e la gestione dell'undici titolare.

L'allenatore biancazzurro ha esordito tracciando un bilancio sulla settimana di lavoro e facendo la conta degli elementi a disposizione: “Abbiamo fatto una settimana con un pò di entusiasmo in più. Letizia, Valzania e Merola hanno fatto alcuni giorni di lavoro a parte. Erradi è recuperato, Eletu e Altare stanno facendo il loro percorso e il loro lavoro. Ferraris ha recuperato bene dopo la botta presa in Coppa. Guccione è rientrato solo ieri sera per il suo motivo personale. Letizia? Potrebbe partire dalla panchina, non si sente libero nella corsa. Con Guccione ci ho parlato, è solo una questione emotiva. Mi ha dato piena disponibilità. Vediamo se gioca dall’inizio o a gara in corso. Decidiamo dopo il risveglio muscolare. Entusiasmo perché bastava una scintilla, voglio vedere la stessa squadra che ha fatto bene contro la Vis Pesaro”.

Sollecitato sulle manovre nel reparto d'attacco e sulle voci legate a singoli elementi del gruppo, Buscè ha risposto con grande pragmatismo: Il mercato? Aspettiamo l’attaccante. Sono sicuro che possa arrivare un giocatore importante. Caso Di Nardo? Non mi va di parlarne, negli ultimi 20 giorni non lo ho allenato. Il mio focus è la squadra che ho a disposizione. Parigi? Non ci giriamo intorno. Giocatore forte che ha fatto 30 gol in due anni”.

In conclusione, l'allenatore del Pescara ha messo in guardia i suoi dalle insidie tattiche degli avversari, soffermandosi sulle possibili chiavi di lettura della gara: “Il Forlì? Se non stai attento ti fa giocare male. Fanno un 3-5-2 con Macrì che crea superiorità numerica. I 5 dietro ti aspettano bassi, bisogna stare molto molto attenti. Con la nostra qualità possiamo metterli in difficoltà, ma serve umiltà ed equilibrio. Chi parte dalla panchina deve essere la nostra forza. Ferraris è un brevilineo che attacca benissimo la profondità. Se non gioca Guccione? C’è Graziani”.

Sezione: Girone B / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 17:30
Autore: Francesco Sarubbi
vedi letture