Dopo la sconfitta nel primo turno di Coppa Italia Serie C contro il Gubbio, l'allenatore del Pineto, Enrico Barilari, ha analizzato in conferenza stampa il match partendo da ciò che ha visto di positivo: "L'ho analizzata col direttore: abbiamo fatto una buona partita, secondo me è oggettiva questa cosa. Io mi ero preoccupato un po' durante il precampionato, poi ostentavo sicurezza, però un po' di preoccupazione ce l'avevo, tant'è che ho cambiato un po' di cose stasera rispetto al passato. Ho avuto una bella risposta, poi è chiaro che il risultato conta nei giudizi, perché nel calcio conta solo il risultato".

Sul gol subito da calcio d'angolo ha aggiunto: "Alla fine abbiamo preso gol da calcio d'angolo, che è un dettaglio non da poco, perché noi dedichiamo una seduta tutte le settimane alle palle inattive, perché sappiamo che potenzialmente, come rosa, potremmo avere delle difficoltà su questa cosa. In più, nella rifinitura le riproviamo di nuovo, quindi ci dedichiamo tanto tempo e non ci possiamo permettere che poi la palla passi in mezzo, perché sul calcio d'angolo siamo noi ad aver sbagliato: quella palla non deve passare. Il secondo gol chiaramente è un infortunio probabilmente di uno dei giocatori più bravi oggi in campo, perché Luca ha fatto una grandissima partita, quindi figuriamoci se gli andiamo a fare un problema per un errore. Il risultato è stato orientato da queste due cose, la prestazione però c'è stata e quindi mi porto a casa quella".

Due infortuni, quelli di Oliva e Schaffer, per il Pineto durante la gara contro il Gubbio, analizzati così da Barilari: "Sono un po' preoccupato perché due infortuni in 35 minuti hanno pesato tanto, anche perché poi ero proprio impiccato con i cambi, tant'è vero che il cambio di Delle Monache l'ho dovuto anticipare all'intervallo per non perdere uno slot. L'avrei fatto a prescindere più avanti, perché comunque Marco sta entrando un po' in condizione e ha bisogno di lavorare ancora un pochino. Quindi l'ho anticipato per non perdere lo slot e comunque Marco mi ha dato una gran risposta, sia chiaro. Ha condizionato tanto la partita, anche perché ho dovuto tenere i cambi fino all'ultimo per evitare poi di restare in dieci finendo gli slot. È una partita in cui è andato un po' tutto storto, secondo me".

Sulle condizioni dei due infortunati: "A Oliva è uscita la spalla, perché il medico ha fatto la manovra. Ha anche una sopportazione del dolore importante, perché comunque quando ti esce la prima volta è un dolore abbastanza forte. Schaffer, invece, ha avuto un problema alla cicatrice: gli dà fastidio dove ha avuto un problema grosso in passato e lì dobbiamo vedere. Avevamo fatto un'eco che aveva detto che lui era a posto, quindi dobbiamo capire se magari c'è stata un po' di precauzione, ed è meglio così, oppure se c'è qualcosina. Però lo vedremo in settimana".

Barilari: "Dobbiamo essere più concreti dentro l'area"

Tanto gioco ma poca concretezza sotto porta, un aspetto analizzato dall'allenatore: "Sicuramente è una cosa migliorabile con il lavoro. Probabilmente noi portiamo un po' troppo in giro Vigliotti fuori dall'area e quindi poi spesso siamo portati a non riempire troppo l'area di rigore. Magari siamo poco concreti e poco presenti dentro l'area di rigore, siamo un po' esteticamente belli finché arriviamo lì e poi ci manca quel qualcosa in più. Però stasera credo che con i quinti abbiamo avuto almeno tre o quattro occasioni pulite, quindi se arrivi con i quinti quasi davanti al portiere, diciamo che la manovra è andata. Poi, se non ci va la punta ma ci va il quinto, è uguale. Se vedo il numero di occasioni penso che neanche in amichevole ne abbiamo avute così tante. Però a volte durante la partita diamo l'impressione di arrivare lì tante volte e di essere magari un po' evanescenti: è quello da migliorare".

Sulle diverse soluzioni offensive a disposizione: "Mettiamoci anche Pellegrino, che era assente, un altro giocatore che in quegli spazi centrali si butta volentieri. Per come l'ho avuto a Sestri Levante era molto bravo a buttarsi in quegli spazi lì, quindi probabilmente è anche una questione di trovare qualche meccanismo. Guadagni è più chiaramente un giocatore da uno contro uno sulla riga, diciamo che sono tante le soluzioni per fortuna. A fine settembre rientrerà anche Selvini, che senz'altro è un giocatore che ci darà tanto a livello offensivo. Quindi ora è chiaro che dobbiamo un po' fare di necessità virtù finché non saremo tutti a disposizione e finché non arriveremo alla condizione a cui vogliamo arrivare. Però direi che comunque il fatto di avere tanti giocatori diversi nelle caratteristiche ci dà sicuramente una grossa mano".

Sezione: Girone B / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 12:05
Autore: Tommaso Paolantonio
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