Il fascino della Serie C risiede nella sua immensa capacità di dare spazio a tutti. E la Coppa Italia può dirsi emblema di questa prerogativa: perché permette alle squadre di mettere benzina nel serbatoio, perché testa muscoli e stimoli, perché pone subito dinanzi a un bivio allenatori, giocatori e direttori sportivi. Quel strada percorrere? E soprattutto: come percorrerla?

In tal senso, la serata di oggi - sabato 15 agosto - rappresenterà un primo, affascinante banco di prova per alcune delle new entry del campionato. A partire dalla Scafatese neopromossa, che torna a sentire odor di professionismo dopo 16 anni tra i dilettanti. L'esordio stagionale, inoltre, la porrà dinanzi al suo passato: nel turno ferragostano di Coppa affronterà la Salernitana. Le squadre non si affrontano dal 9 marzo 1947.

Prime volte? Impossibile non menzionare il Perugia, che riparte da una struttura societaria del tutto inedita, per quanto radichi nome e cognome nel suo stesso, glorioso passato. A prendere il timone della società è stato infatti Alex Gaucci, figlio di Luciano e nuovo presidente del club, prelevato in estate dal gruppo Arenacuri. Che, dalla sua, ha prontamente provveduto a rivoluzionare il quadro tecnico del Grifo, affidando la panchina ad Aimo Diana.

L'ex Union Brescia è chiamato a convincere le platee. Per farlo, dovrà confrontarsi con un altro "esordiente" della C targata '26/27: Andrea Gennari, nominato allenatore della Vis Pesaro dopo la fine del regno di Roberto Stellone. Il classe '77, vice storico di quest'ultimo, ne raccoglie adesso l'eredità (non è mai stato un "head coach") e sarà affiancato nelle vesti di vice da Joel Obi, alla prima esperienza dentro un'area tecnica. Tutto qui? Non esattamente: ci sono ancora un bel po' di storie da raccontare.

Dal Lumezzane di Sammarco all'AlbinoLeffe del Zaffaroni-bis

Ad aprire il programma della giornata sarà il Lumezzane, che alle ore 18 affronterà il Renate. Tempo di prime volte, nemmeno a dirlo. Partendo dai bresciani, che salutato Troise hanno affidato la panchina all'ex Hellas Verona Paolo Sammarco. Lo scorso anno, dopo 4 stagioni al timone delle giovanili gialloblù, ha guidato per 15 partite gli scaligeri nel massimo campionato; oggi esordirà in Serie C, che disputò da calciatore con la Virtus Verona (17 presenze nel '19/20). Dall'altra parte della rete, le Pantere nerazzurre, che saranno guidate da Giacomo Gattuso. Colui che portò il Como in Serie B nel '20/21 si rimette adesso in pista dopo l'esonero incassato dal Novara nel marzo del 2025.

Poi? Poi ci spostiamo ad Arzignano, dove esordirà l'AlbinoLeffe-bis di Marco Zaffaroni. Anche lui ex Hellas Verona, ha già allenato i bergamaschi dal 2019 al 2021, raggiungendo una storica semifinale-playoff di Serie C nella sua seconda e (provvisoriamente) ultima stagione. In quel campionato la squadra si piazzò settima e in postseason estromise Grosseto, Modena, Pontedera e Catanzaro prima di arrendersi dinanzi all'Alessandria. Insomma: curiosità molto elevata. Ma non abbiamo finito.

Il Livorno dei Lucarelli edulcora le "prime volte"

Ebbene sì, oggi è il giorno: si alza il sipario sulla stagione del Livorno. Quella della redenzione, per un'ambiente in cerca di bellezza. Una L maiuscola ad abbellire il Picchi: la L di Livorno, di Cristiano e Alessandro. I Lucarelli. Il primo, allenatore, torna a vivere di amaranto sette anni dopo la sua ultima esperienza in panchina, che si concluse con l'esonero. Da calciatore sappiamo tutti: capocannoniere della A 2004/2005 (24 gol) e secondo marcatore all-time della storia del club dietro a Igor Protti. Il secondo, dalla sua, conta un anno tra le fila toscane proprio al fianco del fratello: il 2004/2005. Per lui 27 partite e 4 reti agli ordini di Donadoni.

L'avversario di Coppa, la Reggiana. Appena retrocessa dalla B e decisa a tornarci. A chi affidarsi, quindi? A chi se ne intende: Attilio Tesser. L'esperto allenatore conta 4 promozioni dalla C e, nonostante i 68 anni, è ancora qui a sognarne un'altra. Sogna anche Campobasso, che riparte da Devis Mangia: l'ex Altamura esordirà contro la nuova Cavese di Masitto, subentrato a Prosperi. Poi è il turno della Pianese, reduce dalla miglior stagione della sua storia in C: salutato Birindelli, è tempo di Zanchetta. Da uno juventino doc a un ex Inter. Infine, Cittadella: via Iori, leggenda del club (339 presenze), dentro Musso, altra leggenda del club (235 presenze) alla prima esperienza da allenatore. Affronterà al Tombolato l'Atalanta U23, che non è più di Bocchetti: bensì, di Nicola Beati. Alla prima da "primo", dopo anni di collaborazioni. Ora sì: abbiamo detto tutto.

Sezione: News / Data: Sab 15 agosto 2026 alle 13:42
Autore: Edoardo Gatti
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