Un sfida dal sapore di Serie B ma anche tanto da quello della rivarsa. Spezia e Pescara si affrontano in una sfida che li mette davanti al proprio destino: pochi mesi fa un pareggio condusse entrambe le squadre alla retrocessione oggi, lo Spezia ha ricominciato a brillare, il Pescara ancora una volta traballa. Marco Turati guida un gruppo forte e coeso, capace di raccogliere 16 punti in 6 giornate confermandosi capolista indiscussa del Girone B, ora una nuova sfida, per confermare ancora una volta quella supremazia, li sta chiamando.

L'allenatore bianconero ha parlato di entusiamo, mettendo in luce non solo il campo ma anche l'animo dei suoi ragazzi. "E' una gioia cavalcare questo entusiamo. Il pubblico che ci segue è un punto di forza per me e per i ragazzi. Siamo un gruppo di ragazzi forti con tanto potenziale: dobbiamo riuscire a metterlo in pratica e, per farlo, ci servono fame e motivazione. Non possiamo sederci, non possiamo pensare che in qualche modo vinceremo la partita e lo abbiamo visto nel secondo tempo con la Vis Pesaro. Sbaglierei se parlassi solo di risultati. Noi dobbiamo continuare il percorso di crescita che deve portare la squadra ad avere una forte identità. Ci siamo promessi che saremmo usciti migliori da questa annata rispetto a come l’abbiamo cominciata e stiamo facendo un grande lavoro per dare un’identità chiara e la forza di affrontare ogni avversario, cercando di dare fastidio".

Livello da confermare e un'asticella che sia alza sempre di più: per i ragazzi di Turati ci si aspetta un nuovo test di forza e caparbietà. "Non possiamo permetterci di giocare per gestire il risultato: dobbiamo avere una nostra identità ed essere riconoscibili. Il nostro obiettivo è quello si spingere e soffrire tutti insieme. Per queste partite servono più fame e sacrificio: se usciamo dal piano gara non siamo così dominanti come dovremmo. Il Pescara ha dei giocatori che sono passati dalla Serie A, un parco attaccanti di categoria superiore: per noi sarà un bellissimo banco di prova e non ci precludiamo nulla. Sappiamo che potranno esserci difficoltà".

Spazio poi anche per parole di ringraziamento a Guido Angelozzi da parte di Turati che, a seguito di belle parole rivolte lui dal dirigente bianconero ha risposto così: "Lo ringrazio per le parole spese nei miei confronti. Il mio obiettivo però non si scalfisce, voglio solo migliorare questa squadra. Ora che si è chiuso un primo cerchio della stagione, con tre partite in una settimana, possiamo dire di aver fatto bene contro squadra che ci hanno mesos in difficoltà. Dobbiamo continuare a scenderer in campo per dimostrare fame e voglia, oltre che l'attaccamento alla maglia: se faremo così potremmo divertici".

Infortuni e nazionali, Turati fa i conti con le assenze per un Pescara pericoloso

"Non siamo in tanti in Serie c a dover fare i conti con le convocazioni in nazionale e capisco che la lega ci faccia giocare. Sapola non è andato in Under 21 se no avremmo potuto chiedere il rinvio per regolamento. Mi spiace che Cannavò sia partito, veniva da un lungo stop e non è in condizione di giocare 45 minuti, per Oyono invece sono soddisfatto. E' un giocatore importante ed è giusto sia andato. In questo momento sono molto contento per astoni: è un simbolo dello Spezia e sta metttendo minuti nelle gambe, ci sta dando una grandissima mano. Dall'infermeria invece non è cambiato nulla. Candelari e Cancellieri sono fuori, Cannavò è in nazionale, Kalaj è ancora fuori. Non recuperiamo gli elementi e mi dispiace perché sono ragazzi che stavano lavorando bene".

Guardando all'avversario di giornata infine ha concluso: "La rosa del Pescara è una di quelle di categoria superiora, forse un po' attardata ma assolutamente forte. Il loro presidente ha detto che è il gruppo più forte degli ultimi sei anni e, sapendo che hanno fatto bene anche la B, significa che il campionato è competitivo. D'ora in poi avremo partite toste che ci faranno crescere, ma il campionato è lungo e ogni domenica tutti lotteranno per il proprio obiettivo. Voglio pensare che i miei ragazzi abbiamo capito le loro armi e sappiano cosa serve per fare bene. Quando afffronti squadre così preparate serve grande personalità".

Sezione: Girone B / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 10:30
Autore: Francesca Caldelara
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