Vittoria pesantissima per il Crotone, che supera 2-1 la Salernitana allo Stadio Ezio Scida al termine di un incontro combattuto e condizionato anche dall'inferiorità numerica. Una prestazione solida che permette ai rossoblù di azzerare la penalizzazione in classifica nel girone C di Serie C. Nel post gara, l'allenatore dei calabresi, Leandro Greco, si è presentato in sala stampa per analizzare il successo e l'atteggiamento dei suoi uomini.

L'allenatore ha subito sottolineato il percorso svolto dalla squadra finora: “Chi parlava in maniera sbagliata di queste prime giornate del Crotone, per me significava che non vedeva le partite, perché noi, come ci siamo sempre detti, abbiamo sempre prodotto partite importanti. Come nella prima parte di oggi, in cui siamo andati sul 2-0, facendo un calcio importante per il percorso che stiamo facendo. Non meritavamo di avere così poche vittorie. Poi oggi subentra un altro aspetto, che è quello dove volevamo dare una risposta, anche se avrei preferito non soffrire così: questa squadra ha capito quello che deve fare da un punto di vista di ferocia, di voglia di andare a prendersi un risultato, di voglia di creare entusiasmo per questa piazza, di ricreare, come ci siamo detti la prima volta che ci siamo conosciuti, la voglia di tornare, in un futuro speriamo non troppo lontano, a vincere”.

Greco si è poi soffermato sui valori umani e morali messi in mostra dal gruppo: "Per tornare a vincere bisogna fare un percorso, e questa squadra ha portato a casa un risultato grazie a un elemento per me fondamentale nel calcio, che è quello dell'anima, del cuore, della personalità, con sofferenza, e a questo abbiamo abbinato la tanta qualità che abbiamo messo in campo in queste prime giornate e non ci ha dato il risultato che volevamo. Quindi sono contento, soprattutto per i ragazzi, per il presidente, che ho visto finalmente sorridere, per il direttore. Però per me è solamente il primo obiettivo raggiunto, e da qui guardiamo chi c'è sopra di noi e continuiamo a migliorare perché regaliamo ancora troppo".

Interpellato sulla forza mentale del gruppo nel gestire momenti complessi della gara, come il rosso rivolto a Merelli, l'allenatore ha espresso parole di apprezzamento per la coesione dimostrata anche dalla panchina: “Ho ascoltato l'intervista di Cosmi, con cui ho un ottimo rapporto, che ha spiegato bene quanto può pesare quel -6, soprattutto quando non arrivano i risultati e quando fai delle prestazioni dopo le quali meriteresti dei risultati. Credo che fino a questo momento devo fare i complimenti al mio staff, alla società, al direttore, a tutti quanti, perché vedono uno sforzo generale nel mantenere un equilibrio sulla strada che io ho indicato, che è quella del lavoro, del creare un senso di appartenenza insieme ai tifosi. L'obiettivo è creare un blocco unico per far ritornare fuori un orgoglio che ci permetterà di essere competitivi per vincere”.

"Inizierà una nuova fase per noi"

I segnali giunti dal campo durante la ripresa hanno confermato la crescita collettiva: “Mi è piaciuto come siamo entrati nel secondo tempo, le riserve, come hanno sofferto insieme alla squadra: tutti segnali molto belli. Mi è piaciuto come abbiamo esultato a fine partita con la curva. Dobbiamo alimentare questa cosa qui, e lo si fa attraverso il lavoro, attraverso il miglioramento, l'umiltà, perché la strada è ancora molto lunga e le insidie sono dietro l'angolo. Inizierà una nuova fase per noi, non per me, ma soprattutto per i ragazzi, perché mentalmente questa è una vittoria che ci dà molto”.

Riguardo alla reazione e alla carica trasmessa all'intervallo negli spogliatoi: “I ragazzi erano molto cattivi e concentrati: ci poteva essere un abbassamento, una paura, e tante volte devi alzare un po' i toni, quindi devi dare una scossa al gruppo. Ci saranno, essendo una squadra giovane, momenti in cui torneremo un po' indietro, però è la costanza e la disciplina che farà la differenza. Tra primo e secondo tempo ho solamente cercato di andare a stimolare un po' questi aspetti qui che hanno permesso poi alla squadra di essere come l'avete vista e come ha approcciato il secondo tempo”.

"Non esiste la fortuna e la sfortuna, esiste un modo di fare"

L'allenatore ha poi proseguito la riflessione parlando di continuità e della capacità di girare a proprio favore gli episodi sfavorevoli: “La fortuna e la sfortuna non esistono per me, esiste un modo di fare dove tu ti costruisci le opportunità. Noi siamo mancati un po' in questo periodo per varie vicissitudini legate allo sviluppo di questa squadra, alla costruzione, ai ragazzi che sono andati via, al -6, a tutte le problematiche che sappiamo”.

Infine, Greco si è detto convinto che la vittoria accelererà il processo di consolidamento psicologico dell'organico: “Ricostruire una fiducia, una mentalità, un modo di fare non è semplice. Tanti ragazzi che si ritrovano nelle dinamiche del calciomercato per la prima volta ne possono soffrire. Noi abbiamo martellato su questo e i ragazzi fino adesso mi hanno seguito e sono contento perché poi la vittoria, come ho detto, non ci risolve la classifica, non ci risolve il campionato, facilita a me il compito. E su questo sono stati veramente bravi e i ragazzi oggi hanno ottenuto quello che sono stati capaci di costruirsi in questo periodo”.

Sezione: Girone C / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 21:00
Autore: Francesco Sarubbi
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