Il Benevento si prepara a festeggiare la promozione davanti al pubblico del Vigorito, anche se Antonio Floro Flores vuole onorare il campionato e non accetta cali di tensione della sua squadra. L'allenatore giallorosso ha chiarito che la sfida contro la Cavese non sarà una semplice serata di festa: "Non mi piace perdere nemmeno in amichevole, figuriamoci in campionato. Dobbiamo stare sul pezzo e onorare la maglia fino alla fine. Chiunque scenderà in campo sarà la miglior formazione possibile. Ho chiesto ai ragazzi se qualcuno volesse rifiatare, ma la risposta è stata unanime: vogliono giocare tutti. Questo dimostra la fame di questo gruppo".

Mancheranno Maita e Prisco, con l'allenatore costretto a ridisegnare il centrocampo: "Kouan e Talia sarà una coppia nuova ma già omologata. Entrambi hanno sempre fatto ottime prestazioni quando chiamati in causa e questa è una grande occasione per loro". Sui possibili esordi dalla Primavera: "Oltre a Del Gaudio, ci sarà spazio per Donatiello. Ha passato un anno travagliato e merita questo debutto perché è un giocatore straordinario. Se sono qui è anche grazie ai miei ragazzi della Primavera che mi hanno dato una mano a mettermi in mostra". Sulla questione tattica: "Non vedrete mai un 3-5-2 con me, finché vivrò. Il nostro 4-3-3 non cambierà perché l'obiettivo è migliorare l'identità che ci ha portato fin qui".

Infine, il rapporto con la città e i messaggi ricevuti da colleghi illustri: "Ho ricevuto messaggi bellissimi da Daniele De Rossi, Paolo Cannavaro, Ciro Ferrara e Vincenzo Italiano. Ma la cosa che mi ha più colpito è la stima tra napoletani e beneventani: il calcio dovrebbe essere sempre questo. Un allenatore deve vivere nel posto in cui lavora per capire l'umore della gente e cosa vuole la città. Vedere i bambini felici allo stadio dopo anni difficili mi riempie d'orgoglio. Ora ci aspettano la Supercoppa e le ultime sfide: vogliamo la medaglia d'oro, perché per creare una mentalità vincente non bisogna mollare mai di un centimetro".

Sezione: Girone C / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 22:45
Autore: Alessio Navarini
vedi letture