L'allenatore dell'Audace Cerignola si sfoga dopo la sconfitta accusando la squadra di essere troppo superficiale
L’Audace Cerignola continua a vivere una stagione segnata da alti e bassi emotivi, nella quale la discontinuità sembra essere diventata un tratto caratteristico e difficilissimo da scacciare. Ogni gara lascia in eredità sensazioni contrastanti e la sensazione diffusa che questa squadra, al di là del talento, fatichi a mantenere la stessa intensità e la stessa attenzione per tutti i novanta minuti.
Il tema della "superficialità", richiamato più volte nell’ambiente gialloblù, si è trasformato ormai in una sorta di filo conduttore che accompagna il percorso della squadra. Momenti brillanti vengono sistematicamente alternati a passaggi a vuoto inspiegabili, episodi che sembrano riportare indietro il gruppo proprio quando si intravede una crescita concreta. È in queste crepe che si annidano le difficoltà più profonde.
Proprio per questo, l’ultima uscita ufficiale ha assunto un peso diverso: era una tappa significativa, utile per misurare maturità, solidità mentale e capacità di gestione dei momenti cruciali. E invece, ancora una volta, sono emerse vecchie fragilità, quelle che negli ultimi mesi hanno spesso condizionato il cammino dei gialloblù, impedendo alla squadra di compiere quel salto di qualità tanto atteso.
Da qui lo sfogo dell'allenatore, un intervento severo e lucidissimo, che sembra voler rompere definitivamente ogni alibi. Le sue parole raccontano di un gruppo che deve ritrovare concentrazione, ordine e spirito competitivo se vuole davvero cambiare rotta. Un monito forte, quasi epocale, che dà pieno senso al titolo: l’Audace Cerignola è, oggi, la squadra più "superficiale" della Serie C, e il suo allenatore non ha più intenzione di nasconderlo.
Un'identità da ritrovare
Nel percorso dell’Audace Cerignola continua a emergere una difficoltà strutturale: la squadra sembra incapace di mantenere continuità di rendimento anche all’interno della stessa partita. È un limite che non riguarda solo l’aspetto tecnico, ma soprattutto quello mentale, perché basta un episodio sfavorevole per far saltare equilibri che dovrebbero invece essere consolidati. Questo andamento altalenante finisce per minare la fiducia del gruppo e complica ogni tentativo di costruire un’identità forte e riconoscibile. La stessa gestione dei momenti chiave conferma questa fragilità: quando c’è da affondare il colpo, l’Audace esita; quando c’è da difendere con ordine, si lascia sorprendere da ingenuità che a questo livello pesano come macigni. È in questa oscillazione continua che la squadra spreca energie preziose e alimenta la percezione di una superficialità che va ben oltre il singolo errore.Maiuri: "Pecchiamo di superficialità. Non facile tornare a gestire certe situazioni"
Si chiude agli ottavi il percorso in Coppa Italia Serie C Regionale dell’Audace Cerignola, che nello scorso turno aveva battuto per 2-1 il Casarano. Nel tardo pomeriggio del Viviani è il Potenza a imporsi grazie alla doppietta di un ritrovato Mazzeo e ai gol di Selleri e Adjapong. Per la squadra di Maiuri due reti di Emmausso, ex della gara e già a segno nel capoluogo lucano un anno fa, quando vestiva la maglia del Foggia. Al termine della gara questo il commento dell’allenatore 56enne: "Volevo passare il turno a ogni costo, era una questione importantissima. Oggi però c’è stato un ritorno al passato, e quando vai a scoprire un nervo già leso non è facile tornare a gestire certe situazioni. Nel primo tempo abbiamo fatto noi la partita e il Potenza ha capitalizzato sulle ripartenze. Non siamo stati bravi, abbiamo peccato di superficialità durante tutta la gara".Altre notizie - News Calcio
Altre notizie
Martedì 20 ott
- 21:00 Pineto, Forte: "È stata la nostra miglior prestazione, credo molto in questa squadra"
- 20:45 Pineto, Bruno post Reggiana: "Siamo sulla strada giusta"
- 20:30 Novara, Ludi e il ricordo di Bruno Fernandes: "Bello ritrovarlo in Champions, è un compagno di squadra come pochi"
- 20:00 Union Brescia, tegola Crespi: lesione al bicipite femorale per l'attaccante
- 19:30 Foggia, il confronto con la passata stagione: numeri simili e un'identità ancora da ritrovare
- 19:00 Salernitana, duro confronto tra i tifosi e Cosmi: "Dimettiti"
- 18:30 Dalla Serie A con il Verona all'ultima esperienza con il Lecco: chi è Aglietti, il nuovo allenatore della Vis Pesaro
- 18:15 Giudice Sportivo, 10ª giornata: cori e insulti a Criscitiello, pesante multa per il Treviso. Due turni di stop a D'Andrea
- 18:05 UfficialeVis Pesaro, ora è anche ufficiale: Aglietti è il nuovo allenatore
- 18:00 Casarano, Zauri si presenta: "Piazza importante e ambiziosa. Non sono un ruffiano, preferisco far parlare il campo"
- 17:45 La riscossa della Giana parte dal mancino di Comelli: prodezza e primo sorriso biancazzurro
- 17:30 Casarano, Antonio Filograna Sergio: "Esonero Di Bari decisione difficile. Si apre un nuovo libro, sogno la B"
- 16:51 Trento imbattuto dopo dieci giornate, Tabbiani cita Gattuso: "Lavoriamo per diventare i più bravi"
- 16:19 Ultim'oraIl Pineto batte 2-0 la Reggiana nel recupero della nona giornata
- 15:30 Dolomiti Bellunesi, il Ds Giugliarelli: "C'è delusione, ci assumiamo tutte le responsabilità"
- 15:23 Gol e fiducia ritrovata: Rolfini, un avvio da protagonista con l'Alcione Milano
- 14:09 UfficialePicerno, ora è ufficiale: esonerato Claudio De Luca
- 13:38 Latina, fattore "Francioni": un cammino da zona playoff
- 12:45 Lecco, Valente su Manzambi: “Orgoglioso di lui, diventerà un top player"
- 12:40 Sorrento, ufficiale la risoluzione contrattuale con Mirko Conte
- 12:30 Durmiši, il futuro passa da qui: la Juventus ha trovato il suo centravanti
- 12:18 Giugliano, Tulino: “Voglia di rivalsa e di dare una scossa”
- 11:45 UfficialeCasarano, ora è ufficiale: Zauri è il nuovo allenatore
- 11:00 Giana Erminio, Tacchinardi: "Dedico la vittoria a Samele. Non siamo ancora da salvezza"
- 10:30 Union Brescia, Corini: "Sconfitta non giustificabile, ma non parlate di ultima spiaggia. Crespi? Vi spiego"
- 10:00 Arzignano, Di Donato: "Sono qui per vincere. Quest'anno possiamo giocarcela con tutti"
- 09:30 Cittadella, Musso: "Vittoria fondamentale per il nostro percorso. I ragazzi hanno in testa l'obiettivo"
- 09:00 Scafatese, sette risultati utili e ambizioni ritrovate: i gialloblù vogliono stupire
- 09:00 Juventus Next Gen, Brambilla: “Vittoria importantissima”
Lunedì 19 ott
- 23:58 LiveSerie C, 10^ giornata: vince il Cittadella mentre cadono Union Brescia e Foggia
- 23:39 Renate, Banchieri recrimina dopo il ko con la Juventus Next Gen: “Ci vuole rispetto”
- 22:59 Foggia, Casillo conferma il progetto tecnico ma avverte: "Prestazione indecorosa, così non va bene"
- 22:30 Giana Erminio-Union Brescia 2-1: il tabellino
- 22:20 Ultim'oraGiugliano corsa a due per il post Di Napoli: per la panchina ci sono Prosperi e Aronica
- 22:20 Juventus Next Gen-Renate, finale rovente: doppia espulsione, nerazzurri in nove
- 21:35 Cittadella-Arzignano Valchiampo 1-0: il tabellino del match
- 21:30 Giugliano-Foggia 3-1: il tabellino
- 20:52 Ultim'oraCasarano-Zauri è fatta: contratto fino al termine della stagione
- 20:30 LiveJuventus Next Gen, Durmisi trascina i bianconeri: Renate battuto 2-1, gli ospiti terminano in nove il match
- 20:06 Sorrento, si va verso la risoluzione con Mirko Conte: lo aspetta la Nocerina
- 19:00 Monopoli, ritorno al Veneziani: martedì allenamento a porte aperte dopo mesi di attesa
- 18:55 Latina, Volpe: "Bisogna essere equilibrati nei giudizi. La squadra ha combattuto bene"
- 18:30 Ultim'oraLatina-Atalanta U23, omologato il 2-0: ecco il comunicato
- 17:45 Perugia, Dottori da sogno: primo gol tra i professionisti a 17 anni
- 16:30 Ultim'oraVis Pesaro, Aglietti ha firmato: sarà il nuovo allenatore
- 16:00 Pineto, Bruno: "Sarà un'altra partita, dovremo giocare alla morte"
- 15:30 Gubbio, Braglia: "Silenzio e lavoro, altrimenti la mia presenza è inutile"
- 15:00 Casertana, Stellone: "Con il Bari cambierò cinque o sei giocatori"
- 14:30 Giugliano-Foggia, Sky o Now? Dove vederla in diretta TV o streaming
- 14:30 Cittadella-Arzignano Valchiampo, Sky o Now? Dove vederla in diretta TV o streaming