Il Vado supera l'Inter U23 ai calci di rigore e parte nel migliore dei modi nella nuova stagione. Al termine della sfida di Coppa Italia Serie C, l'allenatore rossoblù Matteo Pastorino ha analizzato la prestazione della sua squadra, soffermandosi sull'atteggiamento del gruppo, sulle emozioni della serata e sul percorso di crescita in vista dell'inizio del campionato.

Queste le sue parole: "Come prima cosa sottolineo l'atteggiamento giusto della squadra. È quello che avevo chiesto, sapendo che non abbiamo ancora i 100 minuti nelle gambe e che c'erano delle problematiche da questo punto di vista. Dovevamo essere squadra ed essere bravi nei momenti di difficoltà, che soprattutto nel secondo tempo sarebbero arrivati. C'è da migliorare in diverse cose, perché secondo me nel secondo tempo potevamo uscire più volte e c'erano le possibilità per farlo".

Pastorino ha poi proseguito nell'analisi della gara: "Stiamo lavorando, siamo ancora un cantiere aperto e in più la stanchezza si è fatta sentire. Sottolineo l'atteggiamento giusto e un buon primo tempo. Secondo me i primi 25-30 minuti sono stati fatti anche con una discreta qualità. Poi piano piano ci siamo un po' abbassati e abbiamo fatto una partita più difensiva. Parliamo anche di una squadra importante, con dei valori tecnici veramente notevoli, quindi onore al merito anche alla squadra avversaria. Tutto sommato è una buona prestazione, però secondo me si può migliorare ancora tanto".

Pastorino: "Se non sei squadra, ti sciogli come neve al sole"

L'allenatore ha quindi parlato del gruppo e delle sensazioni maturate durante la preparazione: "Dal ritiro del 15 luglio a oggi sono molto soddisfatto dei vecchi e dei nuovi. C'è stata una completa disponibilità al lavoro e alle richieste. Mi sembra che ci siano anche il giusto entusiasmo e passione. Cerco di portare loro il mio pensiero: a prescindere dal fatto che si debba giocare a calcio, attaccare o difendere, alla base deve esserci l'atteggiamento del gruppo. È uno sport di squadra, non individuale. Quella è la mia prima priorità e attraverso questo si può fare tutto il resto".

"Se manca l'atteggiamento, se nei momenti di difficoltà non ti aiuti, se non sei squadra, siamo nulla. Ci sciogliamo come neve al sole. Sto vedendo quella cosa che ci vuole per essere squadra e per crescere. Attraverso quello puoi migliorare determinate altre cose. Il 14 agosto è ancora presto e mi aspetto dei miglioramenti, anche perché il campionato inizia la settimana prossima. Tutto sommato sono soddisfatto della prestazione e di quello che hanno fatto finora".

Pastorino: "Sognavo di arrivare a questi livelli. Volevo godermi questa serata"

Per Pastorino è stata anche una serata particolare dal punto di vista personale: "Sicuramente lo è stata. Non nego che quando sono andato via dalla Samp due anni fa mi ero detto: 'Proviamo a fare l'allenatore dei grandi'. La mia speranza era riuscire ad arrivare a questi livelli. L'emozione c'era, c'era la voglia di godersi questa serata e così è stato, soprattutto grazie alla squadra che ha fatto la prestazione che volevo. Sono contento anche per la società e per il presidente. Dopo tanti anni di sacrifici se lo meritavano, anche se a discapito di quello che abbiamo fatto noi l'anno scorso al Ligorna. Questa società, dopo tanti sforzi, meritava di affrontare questo percorso".

Sul rapporto con la società e sul gruppo: "Il presidente è venuto negli spogliatoi prima dai ragazzi, poi è venuto a salutarci e a farci i complimenti. Anche a lui l'ho detto: siamo contenti, però c'è ancora da lavorare. A me piace questo gruppo per come sta lavorando e non è scontato. Può capitare di avere qualche giocatore che non sposa una causa, che non va dietro. Devo dire che soprattutto dai vecchi, da quelli che erano già qua l'anno scorso, ho trovato una disponibilità totale che probabilmente ha trascinato anche i nuovi arrivati. Quindi sono estremamente contento di tutti".

Pastorino: "Il campionato sarà tosto. Sul mercato valutiamo un paio di situazioni"

Lo sguardo è poi rivolto all'inizio del campionato: "Sarà una giornata tosta, perché troveremo una squadra a grandi linee come l'Inter, con grande qualità tecnica e giocatori giovani ma che possiedono struttura, gamba e qualità. L'Inter, secondo me, ha fatto 25 minuti nel secondo tempo veramente importanti. Noi dobbiamo essere più bravi, quando troviamo determinate situazioni, a leggerle prima e a capire come possiamo uscire. Però è un procedimento che necessita di tempo. Pensare ora, dopo un mese, che siamo pronti per fare cose che magari fra due o tre mesi potranno arrivare non sarebbe giusto nei confronti dei ragazzi. Sono sicuro che quando riprenderemo gli allenamenti saremo tutti sul pezzo per cercare il miglioramento".

Infine, sul mercato: "Stiamo valutando un paio di situazioni. Non è neanche facile ora incastrare qualcosa. Se c'è qualcosa di valore, qualcosa che ci può veramente dare un contributo importante, ben venga. Altrimenti vediamo un attimino. Abbiamo fuori giocatori importanti come Kevin Bruno e Amlili. C'è Migo, un attaccante che ti può dare una mano soprattutto quando gli avversari vengono a pressare, ma è stato vittima di un virus intestinale. Abbiamo qualche giocatore fuori che ci può dare una mano, quindi vediamo. Forse in mezzo potrebbe essere una situazione da tenere in considerazione".

Sezione: News / Data: Sab 15 agosto 2026 alle 00:00
Autore: Mattia Cordì
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