È tempo di conferenze in casa Foggia. Oggi, venerdì 3 luglio, alle ore 11, nella sala conferenze Fesce dello stadio Zaccheria, ha preso ufficialmente il via la nuova stagione rossonera. A illustrare i programmi del club in vista del futuro è stato Gennaro Casillo che annuncia subito tre nuove figure che accompagneranno il club: Pavone come direttore dell'area tecnica, Casella per il ruolo di direttore sportivo e Auteri per la panchina (QUI L'ANNUNCIO). Il presidente ha parlato del nuovo progetto rossonero: "Il nuovo progetto parte oggi. Ora abbiamo una seconda opportunità: così la vediamo. Negli ultimi anni è mancata l'identità, sembra che il Calcio Foggia abbia perso l'identità. Mancava la scuola calcio al Calcio Foggia. Si riparte dal settore giovanile che avrà a disposizione il campo di San Ciro e partisamo dai quattrocento bambini che hanno risposto presente nel raduno di qualche settimana fa. Il settore giovanile torna al Calcio Foggia anche se ringraziamo la Fondazione Capitanata dello Sport per il lavoro fatto nella passata stagione. Ci siamo rivolti a Gianluca Torma che è qui presente e che presentiamo quest’oggi. Buona parte del budger lo investiremo nel settore giovanile".

Riguardo la questione stadio, invece, Casillo dichiara: "Ieri abbiamo avuto incontri con Galasso e Di Molfetta per la questione stadio. Ci siamo rivolti alla Sindaca affinchè l’amministrazione comunale possa essere vicino a noi. Lo Zaccheria è un monumento per questa città. Bisogna intervenire per mettere in condizione le famiglie di poter vivere l’impianto durante le partite nel massimo della condizioni".

Il presidente del Foggia ha proseguito parlando del centro sportivo: "Avremo a disposizione il Croci Nord anche se noi vorremmo un centro sportivo in campo in erba tutto nostro e magari meglio un calciatore in meno e una struttura tutta nostra. Abbiamo incontrato Longo e altri due allenatori e poi la scelta è ricaduta su Auteri e questa è stata la scelta".

Una richiesta particolare per Auteri: "Noi promettiamo chiarezza, trasparenza e diremo sempre quello che faremo senza andare oltre perchè il Foggia è una delle aziende forse una delle più belle. Quando abbiamo incontrato Auteri gli abbiamo chiesto di far sì che allo Zaccheria tornino diecimila spettatori e torni il bel calcio. Non vedeva l’ora di arrivare a Foggia. Lui ambiva a quella panchina e avevamo bisogno di un profilo simile con quella esperienza ed è piaciuta tanto la sua volontà di venire qui. Vuole rimetteresi in gioco".

Casillo: "Sarà un campionato tranquillo, ma a Foggia deve tornare il bel gioco"

Sugli obiettivi della prossima stagione, Gennaro Casillo non si nasconde: "Abbiamo in mente di fare un’ottima stagione. Sarà un campionato tranquillo ma a Foggia deve tornare il bel gioco e i tifosi torneranno allo stadio perchè siamo certi che il bel calcio tornerà".

Sui primi mesi alla guida della società rossonera e sul rapporto con l'imprenditoria locale: "Sono un pò deluso perchè dopo dieci sconfitte consecutive il rammarico e la demoralizzazione è stato quello di non poter riorganizzare il tutto da subito. Agli sponsor dico che nessuno deve sentirsi obbligato a dare una mano ma noi ci aspettiamo tanto dal territorio".

Il dg Francavilla: "Ai tifosi chiedo di resettare"

Giovanni Francavilla, direttore generale della società rossonera, ha parlato del tema riammissione in Serie C: "Stiamo lavorando all' iscrizione al campionato di Serie D per poi presentare la documentazione idonea alla riammissione al prossimo campionato di Serie C.Oggi si apre il portale per l’iscrizione alla Serie D con la documentazione necessaria da depositare entro il 10 luglio. Poi entro il 20 provvederemo al deposito della documantazione per la riammissione, che sarà ratificata il 25 luglio dal Consiglio Federale. Da quel giorno si potranno cominciare a depositare i contratti per i calciatori".

Sul futuro, invece: "Nonostante la retrocessione abbiamo la fortuna di ripartire da zero perchè è come se avessimo vinto un campionato in due mesi. Pavone e Casella stanno già lavorando avviando contatti con procuratori e società prendendo accordi senza poter fare nulla di scritto, poi dal 25 luglio ci saranno tanti calciatori in giro. La macchina è pronta: ora è in officina e poi partirà spedita".

Il direttore generale ha fatto una richiesta precisa ai tifosi rossoneri: "Ai tifosi chiedo di resettare tutto quello che è accaduto fino al 30 giugno. Si riparte tutti insieme e abbiamo vinto un campionato in pochi mesi ripartiamo da qui. Per il ritiro faremo andremo a lavorare in due fasi fino a metà agosto".

Sezione: News / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 12:30
Autore: Alessia Albani
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