Si chiude l’avventura di Antonis Siatounis con la maglia del Potenza. Centrocampista greco classe 2002, è cresciuto in patria nel settore giovanile del Panathinaikos prima di approdare, nell'estate del 2018 alla Sampdoria. Poi le esperienze con Monza e Virtus Entella, con l'arrivo a Potenza nel gennaio del 2025 che ha rappresentato per lui la svolta: con i rossoblù 62 presenze, 8 reti e 3 assist con la storica vittoria della Coppa Italia Serie C.

“Il Professore”, attraverso un lungo messaggio pubblicato sui propri canali social, ha salutato la città, la società, i compagni e i tifosi rossoblù, ripercorrendo le emozioni vissute durante la sua esperienza in Basilicata: "È arrivato il momento di salutare Potenza. In questo momento è molto difficile scrivere quello che penso e quello che provo, tanti di voi però lo sanno; per me il Potenza è stato qualcosa in più rispetto ad una normale squadra di calcio, è stata una città che mi ha accolto come poche in questi 8 anni lontano dalla mia Grecia. Ho conosciuto persone straordinarie, belle, calorose e allegre che porterò nel mio cuore per sempre".

Contiunua: "A livello calcistico questa stagione mi ha lasciato molto. Ho imparato, ho faticato, ho migliorato ed i meriti vanno sicuramente anche allo staff tecnico che ha creduto molto in me e per questo li ringrazio molto. Un enorme grazie va anche alla società: una realtà importante, fatta di persone straordinarie, che mi hanno fatto sentire parte di qualcosa di unico".

Conclude: "Infine, un grazie speciale a tutti i miei compagni di squadra: un gruppo fantastico, con cui ho costruito amicizie vere, di quelle che restano. A ognuno di voi auguro il futuro più bello che la vita possa regalarvi. Insieme, società, staff, compagni e tifosi, abbiamo scritto una pagina di storia che porterò per sempre nel cuore: la vittoria della Coppa Italia. Il momento più bello ed emozionante della mia carriera, reso magico solo grazie a voi, ad ognuno di voi. Con grandissimo affetto, il vostro Professore"

Sezione: Girone C / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 15:30
Autore: Gabriel Macis
vedi letture