Inizia con una sconfitta la stagione del Foggia e con l'eliminazione dalla Coppa Italia Serie C, per mano dell'Altamura che si è imposto per 1-2 nel primo turno della competizione. Dopo la partita Gaetano Auteri, allenatore del Foggia, in conferenza stampa ha parlato di quelle che sono le delusioni e le certezze: "La delusione dipende dal risultato, abbiamo iniziato a lavorare dal 25 luglio. Dal punto di vista della pressione e della coralità la partita è stata equilibrata, è stata decisa da due situazioni che non abbiamo letto bene, anche per errori di gioventù, e da situazioni che si sono verificate prima della partita. Vedi Di Pasquale, Seck è arrivato da due giorni, praticamente non si era mai allenato. Sono cose che paghi in una partita contro una squadra consolidata, che ha cominciato 15 giorni prima di noi con lo stesso gruppo, mentre noi abbiamo iniziato dopo e qualcuno è arrivato proprio negli ultimi giorni".

Auteri ha poi aggiunto: "Se volete sapere la mia opinione, rispetto a quello che abbiamo fatto stasera e sapete che abbiamo bisogno di alcune cose, anche se non vogliamo prendere giocatori che non vogliamo per forza, per quello stiamo aspettando. Sono deluso perché abbiamo perso, sono partite ufficiali, ma ho visto anche tante cose positive, nell’ambito di un’emergenza che riguardava soprattutto il reparto offensivo. Abbiamo bisogno di alcune cose, e abbiamo bisogno di lavorare: stiamo lavorando bene, ma anche stasera si è visto che manca ancora qualcosa. Alzeremo il livello e miglioreremo l’assortimento della rosa. Siamo contati, ma sono contento di quello che ha fatto la squadra questa sera. Quando cominci il 25 luglio ti può capitare di avere qualche intoppo fisico, e sei un gruppo che si sta formando piano piano, può capitare di fare qualche errore e dare vantaggi all’avversario. Complessivamente è un giudizio positivo".

Sulle condizioni di Haoudi, Di Pasquale e Seck: "Haoudi ha accusato un indurimento a livello dell’adduttore, credo fosse inutile rischiare. Valuteremo nei prossimi giorni. Seck è arrivato da due giorni, non si è mai allenato con noi. Avrei preferito non utilizzarlo. Poi c’è stato un piccolo problema con Di Pasquale, e abbiamo preferito non rischiare nulla. Nella scelta degli uomini ho messo dentro un giocatore che non ha fatto nessun allenamento con noi. Abbiamo fatto benissimo, poi è capitata una circostanza in cui dovevamo fare meglio e siamo stati castigati. Si ricomincia a lavorare in ottica campionato, siamo in ritardo: abbiamo giocato da squadra, lavoriamo da 21 giorni. Alcuni hanno fatto 30 allenamenti, altri 10-12: cresceremo, abbiamo delle buone basi. Saremo in grado di migliorare".

Durante la conferenza si è poi parlato della possibilità di cambiare modulo e del mercato: "Può essere che si continui il 4-2-3-1, anche se oggi è stato un po’ anomalo. Serve qualcosa davanti, ma abbiamo bisogno di giocatori con determinate caratteristiche. Dobbiamo recuperare tutti. In mezzo al campo abbiamo buone potenzialità, quindi avere qualche alternativa sugli esterni. Manca ancora qualcosa per completare la rosa, forse anche un difensore perché sono soggetti a squalifica e siamo numericamente contati. Cresceremo. Mi fa incazzare aver perso, ma uno a mente fredda riflette: tutto prevedibile per un gruppo come il nostro che ha cominciato da così poco tempo".

Concludendo l'allenatore del Foggia ha voluto spendere qualche parola su Smeraldi e Paolino: "Smeraldi è un ragazzo che il Napoli ha liberato perché lì prendono solo i top top. Ha qualità e frequenza. Volevo vedere anche Millan, è uscito per quel motivo. Sono ragazzi giovani, lavorerà con noi ma lo doseremo, non bisogna dargli tante responsabilità. Paolino un 2008, non viene da un percorso di lavoro importante perché fino all’anno scorso il settore giovanile veniva fatto tanto per fare. Ora deve pensare alla scuola e ad allenarsi con noi".

Sezione: News / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 12:00
Autore: Tommaso Paolantonio
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