Sconfitta negli ultimi secondi di gara per la Folgore Caratese nel giorno dello storico esordio dei brianzoli in Serie C. A decidere la gara un colpo di testa di Gobetti che regala i primi tre punti stagionali alla Dolomiti Bellunesi in un match chiuso in 9 uomini da parte dei padroni di casa, a causa delle espulsioni di Balzano e Spalluto .Nella classica conferenza stampa post-partita, Nicola Belmonte ha criticato duramente il comporamento dei suoi giocatori: "Ci sta perdere, ma sono molto arrabbiato. Non ci sta regalare due uomini, ora perdiamo due calciatori importanti almeno per due giornate. L'atteggiamento è stato trasformato in un eccesso di foga, non possiamo permetterci di sbagliare nulla".

Proprio sul nervosismo la Folgore Caratese dovrà lavorare: "È venuto fuori per due cavolate: non sta né in cielo né in terra fare cose del genere. Posso giustificare Spalluto che aveva corso per 90 minuti e a fine partita era poco lucido, ma non Balzano. Lui era entrato da 20 minuti, era fresco. Non puoi fare regali del genere, ci siamo consegnati all'avversario".

Un esordio particolare per la Folgore Caratese in Serie C, arrivato all'AlbinoLeffe Stadium. Per Belmonte questo aspetto non ha influito: "Se decidiamo di essere dei deboli troviamo degli alibi, ma noi non vogliamo esserlo. Non ha influito nella preparazione".

Sulla partita, invece, l'allenatore della Folgore Caratese ha commentato: "Abbiamo fatto una partita un po' sotto ritmo, con due regali in uscita nel primo tempo. Ma non puoi permetterti di rimanere in 10 pochi minuti dopo aver pareggiato. I ragazzi devono capire dove sono, che allenatore hanno e che presidente hanno. Per il momento siamo lontani dalla richiesta".

D'Amico: "Abbiamo peccato in qualche ingenuità"

In conferenza stampa è intervenuto anche Felice D'Amico, autore del primo storico gol della Folgore Caratese in Serie C, ma non è bastato per ottenere un risultato positivo: "È stata una partita equilibrata, se prendi gol a pochi secondi dalla fine non è un caso. Il Dio del calcio negli episodi ti castiga, abbiamo peccato in qualche ingenuità. Dobbiamo analizzare i nostri sbagli e ripartire".

Sugli episodi di nervosismo nel match, invece, il classe '99 ha commentato: "Non sono il diretto interessato, parleremo. Le partite si vincono solo con il gruppo, se faccio bene io è solo grazie al lavoro del gruppo. Ho visto gente in campo andare oltre i propri limiti. Dobbiamo analizzare i nostri sbagli per ricominciare".

Sezione: News / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 11:00
Autore: Lorenzo Renna
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