Esordio dolceamaro per lo Spezia, che inaugura il nuovo campionato di Serie C con un pareggio per 1-1 contro il Grosseto, neopromosso nella categoria. Una sfida combattuta, nella quale i liguri hanno dovuto fare i conti con la solidità e l’entusiasmo della formazione toscana. A sbloccare il match, allo scadere del primo tempo, è Cardinali, bravo a portare avanti lo Spezia proprio quando le squadre sembravano ormai avviate all’intervallo sullo 0-0. Il Grosseto non si arrende e nella ripresa aumenta la pressione, trovando al 72’ la rete del pareggio con Fiorini, che ristabilisce l’equilibrio e fissa il risultato sull’1-1.

Un punto che lascia inevitabilmente qualche rimpianto alla formazione bianconera, chiamata a trasformare le occasioni create in maggiore concretezza, ma che permette comunque di iniziare il percorso con un risultato positivo. Nel post partita, Marco Turati ha analizzato la prestazione della squadra nella consueta conferenza stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in sala.

Turati ha iniziato la conferenza stampa parlando della sfida: "L'avevo già detto nella conferenza di questa partita che sarebbe stata sicuramente una partita non facile per noi. Nel secondo tempo ci seguivano in ogni zona di campo. Abbiamo fatto fatica nell'uno contro uno, sicuramente dobbiamo mettere in campo maggior qualità per mostrare maggiormente le nostre capacità. Penso che abbiamo delle responsabilità, io in primis e dovremmo capire quali calciatori ci avrebbero fatto comodo. Tutto sommato, questo serve anche per conoscerci e per mettere minutaggio nelle gambe dei calciatori che abbiamo messo nel secondo tempo. Il nostro percorso di crescita deve assolutamente continuare".

Sulla condizione della squadra, invece: "Oggi come oggi siamo molto giovani, quando saranno in condizione anche i nuovi arrivati sapremo sicuramente gestire meglio la gara. I nuovi innesti ci permetteranno di avere più soluzioni". L'allenatore si è soffermato anche sull'occasione del gol: "Penso che il posizionamento del simbolo debba essere sicuramente un po' migliore. Può accadere, siamo solo all'inizio. Sicuramente qualche responsabilità l'ho anche io, una responsabilità ce l'abbiamo tutti. Non vorrei vedere solo il bicchiere mezzo vuoto, la situazione è molto favorevole. Anche oggi ci siamo ritrovati due volte davanti al portiere pur non essendo riusciti a fare gol. C'è mancata un po' di qualità davanti, c'è mancata un po' di qualità soprattutto in mezzo al campo e questo magari ha permesso agli avversari di ripartirci con un giro di gamba diverso. Non darei assolutamente colpa di difesa, se non in quella lettura".

Spezia, Turati: "Non ci diamo per favoriti"

Nel corso della conferenza, l'allenatore si è soffermato sulla prestazione dei suoi ragazzi: "Sì, l'azione del gol la proviamo spesso, l'abbiamo provato più volte stasera, non ci è venuta molto sia per bravura degli avversari, sia per alcuni temi di gioco che abbiamo sofferto, per le caratteristiche dei nostri calciatori. Sulla faccia sinistra, soprattutto durante il primo tempo, avevamo spesso superiorità ma non siamo stati bravi a sviluppare velocemente. Cazzadori era invece partito molto molto bene, forse per l'occasione che ha sbagliato si è spento un po', perché poi nel secondo tempo non è stato il solito calciatore che attacca la profondità, forse dobbiamo essere più bravi noi a consegnargli più palloni giocabili".

Uno spezia che, secondo alcuni, era il favorito per la vittoria. Non è quindi mancata la risposta dell'allenatore: "Penso che noi non ci siamo dati per favoriti, siamo una squadra che ha una piazza dietro per la quale deve essere sempre favorita, non solo in questa categoria ma anche in una categoria superiore. Noi oggi siamo una squadra completamente nuova, abbiamo calciatori nuovi e molto forti. Per quanto riguarda l'avversario, devo dire che è un avversario che a me piace, è una squadra che viene a prendere uomo su uomo, che rischia, non ha paura di affrontare gli avversari e secondo me ha grandissimo merito col sete, l'abbiamo visto anche nella mia partita in Italia, dove ho fatto il finale della prima gara, e per quanto riguarda noi, penso che forse c'è un po' di amare, come ho visto il fatto che avevamo dato un vantaggio, e visto che alla fine abbiamo avuto l'occasione veramente grande, questo è ciò che dovremmo fare.

"Non mi è piaciuto l'atteggiamento"

Uno Spezia, che come detto, ha conquistato un punto. L'allenatore si è voluto soffermare anche sull'atteggiamento mostrato dai suoi ragazzi: "Penso che hai veramente centrato il punto, l'ho anche detto alla mia squadra a fine partita e non mi nascondo su questo, perché nelle ultime settimane, amichevoli e Coppa Italia compresa i suoi entrati, erano entrati con una faccia che a me piaceva molto e quest'oggi non avevamo la stessa faccia. Abbiamo avuto tante situazioni per farlo uno contro uno, abbiamo conquistato un pallone dentro l'area, e una squadra come la nostra deve farci sicuramente di più.

Infine, Turati si è soffermato sulla rosa a sua disposizione: "Noi ci sentiamo una squadra nuova, una squadra composta da ottimi calciatori, che avranno un futuro sicuro ma che dobbiamo costruire, nessuno di questi 21 ragazzi ha giocato insieme l'anno scorso, stiamo mettendo pezzi di continuo e mi rendo conto certe volte che arriva qualcuno nuovo e i ragazzi non si ricordano nemmeno il nome di battesimo. Chiaramente ci vuole del tempo per assimilare quello che chiedo io e soprattutto per conoscersi tra di loro. Poi penso che siamo in una piazza importante, siamo una squadra che ha ottime qualità e quindi sì, vogliamo fare un campionato importante ma prima abbiamo l'obbligo di gettare le basi per far sì che il Catania diventi una squadra forte".

Sezione: Girone B / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 12:00
Autore: Matteo Di Mario
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