Comincia con una sconfitta il cammino del Catania nella nuova stagione di Serie C. I rossazzurri non riescono a imporsi sull’Inter U23, che conquista i tre punti al Massimino grazie alle reti di Maye e Mosconi. Al termine della sfida, in conferenza stampa, l’allenatore del Catania Emilio Longo ha analizzato la prestazione della squadra e commentato il risultato: "Non parlerei di confusione, intanto sgomberiamo il campo rispetto a qualsiasi giustificazione, ho visto una squadra ordinata, che nel primo tempo ha creato due occasioni. Ciò detto non sono contento, mi rimprovero di non essere rimasto in partita nel secondo tempo, abbiamo lasciato 4-5 minuti all’avversario dopo il primo gol. Abbiamo subito troppo il colpo dello svantaggio. Poi abbiamo avuto delle situazioni. Non una giustificazione ripeto, abbiamo fatto le cose che ci siamo prefissati ma con lentezza e con un peso che non mi spiegavo. Ho difeso a zona perché negli ultimi 4 anni ho preso circa 3 gol, se l’abito della difesa a zona non va bene ai giocatori valuteremo. Da domani mattina lavoreremo su tutto quello che è andato male. Il piano gara è giusto, è mancata la velocità di pensiero e di azione".

Sulla mancanza di alcuni elementi in rosa, come un regista, ha aggiunto: "Ragionamento giusto, ma devo essere uomo, venissi a dire che i centrocampisti non sono ideali, perderei credibilità rispetto a quello che ho detto ieri. Quello che avevamo oggi era sufficiente per vincere". Successivamente ha speso delle parole anche per Quaini: "Devo fare un plauso a Quaini, la sua prestazione è gladiatorica, non è stato aiutato, la palla gli arrivava lentamente e la sua posizione era coperta. Prestazione di livello. Ci sono anche cose positive, non posso buttare tutto". 

Longo ha parlato anche di Flavio Russo, andato a segno nell'unico gol rossazzurro, al debutto: "Con Flavio c’è stato buon attacco di profondità, ha fatto reparto". Ha poi aggiunto: "Perrotta e Ierardi? Sensazione percorribile, anche io li ho visti lenti, ma non sono gli artefici, lo è stato tutta la squadra. Di Gennaro che sta recuperando e spero di averlo nel minor tempo possibile".



"Se devo trovare un colpevole dev’essere dell’allenatore. Responsabilità mia, da domani mattina lavorerò meglio" - ha concluso Longo - "Giocatori che non vogliono indossare questa maglia? Se fosse così, sarei in spogliatoio ad appenderli al muro. Mi dispiace per i tifosi, che non hanno visto una prestazione di livello. Ho sempre sentito la spinta del pubblico, anche nei momenti più bui. Sono rimasto in campo dopo la partita assieme a Varrà, lo faccio sempre, ho parlato anche con l’analista, fatto un brefing per migliorare la prestazione. Chiacchierata proficua, ma da rimandare tra 24 ore a freddo".

Catania, Russo: "Il gol è servito a poco, devo essere più cattivo sottoporta"

Nel post partita è intervenuto anche Flavio Russo, neo acquisto del Catania, subito in gol al debutto: "Il gol è servito a poco. Sono felice di aver segnato a casa mia, ma in settimana dobbiamo lavorare per riuscire a conquistare punti. La mia è stata una scelta di cuore e di riscatto. Segnare è stata un’emozione bellissima, ma speravo di far urlare i nostri tifosi due volte. Dedico il mio gol alla mia famiglia e a Orazio Russo. Sono orgoglioso di portare il suo cognome e spero che possa darmi una mano nel mio percorso calcistico".

Concludendo, l'ex Pescara si è soffermato su ciò che va migliorato e sulla prestazione della squadra: "La squadra ha dato tutto, ma sappiamo che dobbiamo migliorare. In questi anni sono cresciuto tanto come uomo e, a livello tecnico, ho accumulato sempre più esperienza. Devo però diventare più cattivo sotto porta".

Sezione: Girone C / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 10:00
Autore: Tommaso Paolantonio
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