II calcio italiano e la Serie C piangono l'ex Livorno e Bari Igor Protti. L’ex attaccante è morto all’età di 58 anni al termine di una lunga battaglia contro un tumore al colon, aggravatosi negli ultimi mesi.

Protti iniziò la propria carriera nelle categorie inferiori prima di affermarsi con il Messina e soprattutto con il Bari. In maglia biancorossa visse la stagione più importante della sua carriera, conquistando il titolo di capocannoniere della Serie A con 24 reti nonostante la retrocessione del club in Serie B, un record rimasto unico.

Nella sua pagina Instagram, la famiglia di Protti ha voluto lasciare un messaggio ai propri tifosi e ai propri cari: "Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo:

"Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio".

Il ricordo della figlia Noemi Protti: "Abbiamo vissuto con te i tutti i 90 minuti di questa lotta" 

Questo il messaggio pubblicato sui propri canali social dalla figlia Noemi: "Le persone vedono il fischio finale, noi Ba abbiamo vissuto con te tutti i 90 minuti contro questo avversario bastardo, subdolo.  La gente, come nelle partite di calcio, vede il risultato al 90esimo minuto, non gli altri 89.
Te non hai perso Ba perché chi ti è stato vicino davvero sa quante cose sei riuscito a fare in questo anno, quanti traguardi, a partire dall’essere riuscito a vedere il film, il TUO film. CHI C’È SEMPRE STATO SA.  Sono stati 90 minuti dove abbiamo cercato di andare avanti, di godersi ogni giornata ma con un dolore dentro immenso.  Il tuo 90esimo minuto era portarmi all’altare, ci sei riuscito e non ti ringrazierò mai abbastanza per questo. A presto Ba La tua Chicchis"

Sezione: News / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 12:30
Autore: Gabriel Macis
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