Il mercato estero entra sempre più nel vivo e anche le casse della Salernitana sono pronto a beneficiarne. Grazie al regolamento federale sui vivai infatti, il maxi trasferimento di Matteo Ruggieri dall'Atetico Madrid all'Aston Villa si ripercuterà anche sul club campano. Per i granata pronta una cifra vicina ai 200 mila euro. 

L'affare milionario tra il club inglese e quello spagnolo si aggira intorno ai 38 milioni di euro complessivi, con una percentuale pari al 5% di questa destinata per legge alle società che hanno contribuito alla formazione del calciatore tra i 12 e i 23 anni, in questo caso proprio la Salernitana. La norma nasce per premiare il lavoro dei club formatori, garantendo risorse e ripagando il lavoro svolto dai settori giovanili.

Ruggeri, classe 2002, ha vestito la maglia granata nello storico campionato della salvezza in Serie A nel campionato 2021/2022, arrivando in prestito dall'Atalanta. 20 anni e tanta corsa sulla fascia, per un'esperienza breve ma intensa che oggi produce un nuovo ritorno economico importante per un club di Serie C. 

Non il primo tesoretto che la Salernitana incassa grazie ai trasferimenti del terzino sinistro: già nella passata sessione di calciomercato estivo infatti, il suo trasferimento dall'Atalanta ai Colchoneros aveva fruttato un ritorno economico importante. Sui 20 milioni spesi dagli spagnoli infatti, 180 mila erano proprio entrati destinati al bilancio granata.

L'impatto di Ruggeri a Salerno: da promessa a protagonista

L'avventura in maglia granata di Matteo Ruggeri è breve quanto intensa e coincide con una delle pagine più esaltanti della storia recente del club. Arrivato a Salerno giovanissimo in prestito dall'Atalanta, squadra nella quale ha svolto l'intero percorso giovanile, il laterale si è subito immerso nelle difficoltà e nell'energia di un campionato fino all'ultimo combattutto, entrando a pieno per la prima volta nel mondo Serie A.

Nonostante la giovane età e una concorrenza agguerrita, Ruggeri ha messo a referto 14 presenze in campionato, dando il suo contributo nella straordinaria rincorsa che ha portato alla salvezza. Un'esperienza formativa fondamentale in un contesto caldissimo come l'Arechi, utile a forgiare il carattere di un giocatore che oggi brilla sui palcoscenici internazionali: prima vincendo da protagonista una storica Europa League con la maglia dell'Atalanta, poi con il trasferimento all'Atletico Madrid e ora con il passaggio in Premier League.

Sezione: Girone C / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 13:17
Autore: Francesco Sarubbi
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