Pasquale Foggia, direttore sportivo del Pescara, ospite alla trasmissione di Rete 8 "Speciale Calciomercato" ha fatto il punto della situazione sul mercato degli abruzzesi, ed in particolare sulla situazione legata all'attaccante Di Nardo. Foggia ha esordito parlando dei tasselli mancanti: "Per completare la rosa noi sappiamo che a oggi ci mancano un esterno d'attacco di piede destro e una punta. Dovranno essere giocatori che alzano il livello della squadra, come dice anche il mister. Stiamo lavorando per far sì che possano arrivare il prima possibile. L'arrivo della punta dipende dalla situazione di Di Nardo, siamo legati a quello."

Foggia ha poi proseguito parlando della situazione in difesa e a centrocampo: "Kraja sta valutando qualche richiesta, vogliamo trovargli un po' di spazio. A centrocampo nelle coppie siamo a posto, come al momento in difesa. Altare ha bisogno di rimettersi con la squadra perché a Venezia ha fatto poco, ma non vedo grossi problemi. Spero che la fortuna assista Pellacani. Volendo in difesa ci sarebbe anche Letizia che in passato ha ricoperto quel ruolo, spero di non avere problemi, poi può accadere di tutto.
Io parlo quotidianamente con il mister ed è contento dei centrocampisti, è contento anche di D'Errico, un giovane prospetto 2008 su cui puntiamo tanto."

Sulla questione rinnovi ha parlato così: "Su Saio, così come con gli altri ragazzi in scadenza, a oggi non abbiamo affrontato discorsi di rinnovo con nessuno tranne che con Ferraris. Con gli altri lo faremo a mercato finito. Saio è ora un nostro portiere. Se arriverà qualcosa per il ragazzo che lo soddisferà, bene. Per noi è importante, quindi faremo le valutazioni."

Foggia ha anche parlato dello Spezia avversario di livello nel Girone B: "Sicuramente non siamo una società come lo Spezia che si può permettere di spendere un milione per l'attaccante, Mazzocchi, Florenzi. Dobbiamo per forza di cose attendere dei tempi diversi. Avendo Di Nardo noi in teoria un attaccante forte ce lo abbiamo, poi c'è il mercato. Sulla qualità della rosa, oggi la squadra che deve vincere per l'organico che ha e per quello che ha fatto è lo Spezia. Sicuramente la nostra è una squadra che una volta completata dovrà lottare per il vertice."

Coda, Ravasio e Parigi: i profili attenzionati

Il ds Foggia ha espresso l'interesse nei confronti di Massimo Coda, centravanti con più di 100 gol all'attivo in Serie B, oltre che per Parigi e Ravasio: "Noi con Coda ci stiamo parlando, lui per ora aspetta magari una categoria diversa. Sono valutazioni legittime che fa un calciatore. È un mercato strano per gli attaccanti, al momento non si è mosso nessuno. Ravasio è tra gli attaccanti che stiamo valutando. La pista per Parigi rimane aperta ma sono entrambe situazioni particolari, ci sono tante valutazioni che uno è costretto a fare."

Foggia è poi tornato sull'argomento Di Nardo: "Ad oggi quello che dovremmo comprare è l'attaccante ma bisogna aspettare anche per una questione numerica l'uscita di Di Nardo perché se Di Nardo rimane che succede? Vai a comprare un altro attaccante quando si gioca con una sola punta? Sulla valutazione di Di Nardo sento che si dice che con le cifre noi esageriamo. Ma è evidente che se noi parliamo anche con il suo entourage e gli fanno nomi di squadre importanti di Serie A e anche estere allora mi sento di dire che sono pochi pure tre milioni. Sui numeri possiamo dire quello che ci pare ma nel concreto deve arrivare un'offerta che al momento non c'è. In questo momento si è preferito non rischiarlo nelle partite per evitare eventuali infortuni, questa è una gestione che si fa."

IL 4-3-3 e il rammarico della retrocessione dalla Serie B

In chiusura il direttore sportivo dei biancazzurri, dopo aver fatto chiarezza sulla vicenda legata all'interesse per Cicerelli, ha parlato anche della questione riguardante il modulo di gioco della squadra: "Qui a Pescara il 4-3-3 è sacro. L'anno scorso abbiamo cambiato e ci siamo presi degli insulti clamorosi. Per me i nostri giocatori hanno le caratteristiche adatte per giocare con questo modulo."

Infine Foggia è tornato sulla passata stagione: "Sicuramente è stata fatta qualche scelta sbagliata. La B è una categoria in cui se si perdono punti è poi difficile recuperarli. È anche vero che abbiamo perso anche tante occasioni, un po' di sfortuna purtroppo c'è stata ma non è per trovare alibi."

Sezione: News / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 13:30
Autore: Francesco Spina
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