La nuova stagione è ufficialmente iniziata. In attesa del via ai campionati, fissato per il prossimo weekend, sono state le gare di Coppa Italia e Coppa Italia Serie C ad aprire il sipario sul 2026/27. Un antipasto che ha già regalato sorprese, emozioni e, soprattutto, conferme: la Serie C continua a essere una fucina di talenti, capace di accompagnare giovani calciatori verso palcoscenici sempre più importanti.

Tra le sorprese più rumorose c’è sicuramente quella del Mantova, capace di espugnare con un netto 0-2 l’Olimpico contro la Lazio di Rino Gattuso in un’impresa nel segno della Serie C. Un risultato inatteso che ha acceso immediatamente la nuova stagione, ma non è stato l’unico motivo di interesse del primo turno. La Coppa Italia ha infatti rappresentato anche il palcoscenico ideale per tre ex protagonisti della Serie C, tutti a segno al debutto ufficiale con le nuove maglie.

Il filo conduttore è proprio questo: tre giocatori che hanno attraversato la terza serie italiana e che ora si affacciano a una nuova fase della propria carriera. Vasilije Adzic, Dominic Vavassori e David Stuckler hanno trovato il gol al debutto, rispettivamente con Sassuolo, Palermo e Cremonese. Tre reti che hanno accompagnato altrettante vittorie e che, soprattutto, raccontano tre percorsi differenti, accomunati dalla crescita maturata in Serie C.

Dietro questi gol c’è un percorso fatto di gavetta, continuità, prestazioni e occasioni conquistate sul campo. La Serie C si conferma ancora una volta un passaggio importante per chi vuole costruire il proprio futuro nel calcio professionistico. E i primi novanta minuti della stagione hanno già restituito tre nomi pronti a prendersi la scena.

Adzic, dalla Next Gen al Sassuolo: una nuova sfida

Nel nuovo Sassuolo di Alberto Aquilani ha iniziato con il piede giusto Vasilije Adzic. Il classe 2006 montenegrino, arrivato in neroverde dalla Juventus, ha cominciato la sua nuova avventura nel migliore dei modi, trovando il gol alla prima gara ufficiale. Un talento che in Serie C ha già lasciato il segno con la Juventus Next Gen: dieci presenze impreziosite da quattro reti e due assist, numeri che hanno confermato le qualità del giovane trequartista.

Adzic era già salito alla ribalta nazionale lo scorso settembre, quando aveva segnato il gol del definitivo 4-3 contro l’Inter. La scelta della Juventus di cederlo in prestito al Sassuolo nasce dalla volontà di garantirgli maggiore continuità e permettergli di completare il proprio percorso di crescita. I bianconeri si sono inoltre riservati un diritto di recompra, così da poter continuare a seguirne da vicino i progressi. Ora la Serie C è alle spalle, ma il percorso iniziato nella terza serie potrebbe rivelarsi fondamentale per la sua consacrazione.

Vavassori e Stuckler, dalla Serie C alla nuova sfida

Ha iniziato con il piede giusto anche Dominic Vavassori, autore del suo primo gol con la maglia del Palermo nel successo per 2-0 sul Lecce. L’italobrasiliano classe 2005 è cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, prima di affermarsi con continuità nell’Under 23 nerazzurra in Serie C e attirare anche l’attenzione della prima squadra. La scorsa stagione è arrivata anche la convocazione di Raffaele Palladino per la trasferta di Champions League contro il Borussia Dortmund. Un riconoscimento importante per un giocatore capace di ricoprire tutti i ruoli del reparto offensivo, dall’esterno al trequartista fino alla seconda punta. Nell’ultima annata ha realizzato nove gol e cinque assist tra Serie C e Coppa Italia di categoria, dopo i 15 gol e quattro assist della stagione precedente, risultando protagonista nel cammino dell’Atalanta U23, arrivata a un passo dalla Serie B. Ora Palermo rappresenta la nuova sfida: l’obiettivo è la promozione in Serie A, con l’Atalanta spettatrice interessata, essendo ancora proprietaria del suo cartellino.

David Stuckler è invece un altro talento cresciuto in Serie C. L’attaccante danese classe 2004 ha trovato i primi gol con la maglia della Cremonese nel 2-0 sulla Sampdoria. Cresciuto in patria e acquistato dai grigiorossi nel 2022, Stuckler ha impressionato con la Primavera della Cremonese, realizzando 48 gol in 58 partite e attirando così l’interesse di diversi club di Serie C. Alla Giana Erminio, alla prima esperienza tra i professionisti, ha segnato 16 reti in 45 presenze tra campionato, Coppa Italia e playoff, prima della chiamata del Vicenza di Fabio Gallo. In biancorosso sono arrivate altre 15 reti in 42 partite, contribuendo in maniera decisiva al ritorno del club in Serie B. Una stagione che gli ha spalancato le porte della Cremonese, che ha deciso di puntare sulle sue qualità anche tra i grandi.

Tre esordi, tre gol e tre vittorie. Un biglietto da visita niente male per tre ragazzi che hanno costruito una parte importante del proprio percorso proprio in Serie C. E se il buongiorno si vede dal mattino, allora è lecito aspettarsi grandi cose.

Sezione: News / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 10:30
Autore: Gabriel Macis
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