34ª giornata al via anche per la Salernitana. La squadra campana ha l'obbiettivo di stringere la distanza dal secondo posto del Catania, ma prima c'è da superare l'ostacolo Potenza. Forti di tre vittorie consecutive, i granata di Serse Cosmi partono favoriti sui lucani, che in campionato non ottengono i tre punti da 2 giornate. 

A raccontare lo stato di forma della squadra e il momento positivo, ci ha pensato Cosmi in persona che, attraverso i canali del club, ha reso note le sue impressioni prima della trasferta di Potenza. "Arriviamo a questa partita con una situazione psicologica migliore rispetto a 20 giorni fa" ha detto l'allenatore. "Ho cercato di far capire al gruppo che per noi vincere deve essere una cosa normale, anche se soffriamo un po', come abbiamo fatto contro l'Altamura. Abbinare bel gioco e risultati è possibile, tutti gi allenatori ci provano, ma bisogna considerare due variabili: il rispetto per ogni avversario e l'importanza dei singoli episodi in ogni partita."

"Bisogna comprendere come vincere sia possibile anche senza mettere sempre in campo qualcosa di straordinario. Vorrei che si distinguessero il discorso tecnico da quello del gioco". Tornando all'ultimo turno di campionato e alle assenze, fuori Golemic e Antonucci su tutti, Cosmi ha aggiunto: "Siamo reduci da una partita fortunatamente giocata in superiorità numerica, ma diventata tatticamente difficile da gestire e rendere bella come vorrebbe il pubblico. Queste condizioni ci pongono nella situazione di pensare solo al risultato. Per fortuna abbiamo una rosa molto numerosa che ci da garanzie. "

"Avremmo tre indisponibilità in difesa ma il reparto da migliorare resta il centrocampo. Non centra tanto la scelta degli interpreti quanto la mentalità di approccio alla partita. Anche per l'attacco abbiamo diverse possibilità di scelta, ma ciò che mi preme di più è riuscire a creare partendo dal centro del campo, ci abbiamo lavorato tanto in settimana".

Il punto sul Potenza

"Potenza? Innanzitutto faccio loro i complimenti per la finale di Coppa Italia Serie C" ha poi aggiunto Cosmi. "E' una competizione che non tutti vedono con la doverosa importanza, ma è importantissima per le società: ti da sia la possibilità di vincere un trofeo che resta negli annuali del club, sia di guadagnare una posizione privilegiatissima ai playoff. Arrivare all'atto finale è sinonimo di un grande lavoro. Non credo però che incontreremo un squadra con la testa altrove: Avranno quattro giorni dopo questa partita per preparare la sfida al Latina, arriveranno concentrati per giocare contro di noi."

"Possibile neve? Il calcio non si gioca indoor e sono abituato a questa cosa. Sapersi adattare è simbolo di grande maturità per cui, visto che davanti avremo un avversario tosto e ben allenato, dobbiamo lasciar perdere il campo sintetico e il meteo e concentriamoci sulla partita. De Giorgio è stato un bel giocatore a Perugia, piazza che conosco bene, era un giocatore con delle ottime qualità che con il tempo è diventato anche un bravissimo allenatore."

In conclusione poi, uno sguardo e qualche parola anche per i tifosi, esclusi dalla trasferta di Potenza: "Dire che averli a seguito è un arma in più è scontato, soprattutto fuori casa. Domani però purtroppo non ci saranno. La mia speranza è sempre però quella di giocare ogni partita con entrambe le tifoserie, anche quelle avversarie quando siamo noi a giocare in casa".

Sezione: Girone C / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 13:15
Autore: Francesca Caldelara
vedi letture