Tra le grandi protagoniste del mercato di Serie C, fin qui, c’è sicuramente il Sorrento. La società rossonera ha lavorato con decisione per costruire una rosa competitiva in vista della nuova stagione e il direttore sportivo Davide Cacace è tornato a parlare a Speciale Calciomercato delle ultime operazioni concluse, tra cui gli arrivi di Bolzan e Starita: "Diciamo che sono state trattative lunghe – ha spiegato il ds – e poi tutte hanno ricevuto il via libera nello stesso giorno. Sono state due settimane intense, perché abbiamo contattato giocatori ambiti da molte squadre, ma siamo contenti della riuscita delle operazioni. Siamo soddisfatti dei profili che abbiamo portato al Sorrento: erano le nostre prime scelte, giocatori che avevamo individuato fin dall’inizio".

Il nuovo progetto del club è ripartito anche dal ritorno in panchina di Vincenzo Maiuri, una scelta fortemente voluta dallo stesso Cacace: "È stata una mia prerogativa ripartire con il mister. Mi ha dato quella spinta in più perché lo conosco sia come allenatore sia, soprattutto, come uomo. Ho trovato in lui la motivazione per allargare questo progetto e provare a costruire qualcosa di importante".

Il direttore sportivo ha poi sottolineato il rinnovato entusiasmo attorno alla squadra, nonostante il momentaneo 'esilio' dal campo di casa: "Abbiamo portato entusiasmo a Sorrento. Questa sarà la quarta stagione lontano da casa, quest’anno giocheremo a Picerno e non più a Potenza, ma finalmente vediamo la luce in fondo al tunnel. Dovremmo tornare al nostro stadio a fine gennaio. Il ritorno di Maiuri e la prospettiva di rientrare a casa hanno dato grande entusiasmo alla piazza".

Tra i nuovi acquisti figura anche Francesco Viscardi, arrivato in prestito dal Benevento: "È un giocatore importantissimo per quello che ha fatto. Nell’amichevole ha già giocato titolare, dimostrando il suo valore. Lo abbiamo preso in prestito e non a titolo definitivo perché il Benevento sa bene che può avere un futuro importante".

Cacace: "Speriamo di compiere quest'ultimo sforzo"

Cacace ha tracciato un primo bilancio del mercato rossonero, evidenziando la volontà del club di alzare gradualmente l’asticella: "Abbiamo fatto delle scelte rispettando il nostro budget. Abbiamo cercato di muoverci in maniera diversa rispetto al passato, puntando su giocatori che nella nostra storia recente in Lega Pro forse non avrebbero accettato una piazza come Sorrento. Hanno capito che il nostro è un progetto differente, a lungo termine, che con il nuovo stadio può permetterci di crescere".

Tra i profili più importanti arrivati in estate ci sono Cargnelutti e Starita: "Sono giocatori di spessore, che hanno già giocato in piazze importanti come Catania e Benevento. Questo è ancora un anno di transizione, ma speriamo di compiere quest’ultimo sforzo e tornare finalmente a casa".

"Esposito? È uno 'scugnizzo' di Napoli, farà bene anche a Bari"

Cacace si è poi soffermato sulla crescita di Mattia Esposito, uno dei talenti più interessanti valorizzati dal Sorrento: "Esposito viene da un oratorio, neanche da una scuola calcio. È passato direttamente dall'oratorio alla nostra Under 17. Il presidente se n'è innamorato subito e, dopo appena un anno, lo abbiamo portato in prima squadra. Lo abbiamo portato in ritiro e ha conquistato tutti. L'anno scorso trovava poco spazio, poi con il mio arrivo e quello di Serpini abbiamo deciso di dargli fiducia e di buttarlo nella mischia. Lui ha risposto facendosi trovare pronto e mettendosi in mostra".

Per Cacace, il percorso di Esposito rappresenta perfettamente la filosofia del club: "Questo deve essere il leitmotiv del Sorrento: valorizzare i giovani. Poi è arrivata questa importante offerta del Napoli, che rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la società. Mattia è un calciatore brevilineo, ama puntare l'uomo. È uno di quei pochi esterni che hanno ancora l'uno contro uno nel proprio DNA, come si vedeva una volta: non ha paura di saltare l'avversario. Deve migliorare nelle scelte finali, ma parliamo di un ragazzo nato nel 2008, quindi ha tutto il tempo per crescere. Va in una piazza importante, che mette pressione, ma lui è uno scugnizzo napoletano. Sono convinto che farà bene anche a Bari".

Sezione: News / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 13:00
Autore: Alessia Albani
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