Tempo di presentazioni in casa Union Brescia, che nelle ultime ore ha ufficializzato il classe '64 Mauro Pederzoli come nuovo Responsabile dell'Area Tecnica del club.

Ex Liverpool e Torino, il dirigente si è quest'oggi - venerdì 4 luglio - prestato alle prime domande della stampa, con l'obiettivo di definire linee guida e obiettivi in vista della prossima stagione sportiva. Ecco le sue prime parole: "Sono fiero per questa responsabilità grande e importante. Per me è un momento esaltante, tornare a casa è una sfida eccitante. Farò più del massimo, c'è anche un aspetto di cuore. Farò qualunque cosa per club e presidente".

Sarà la sua prima esperienza in Serie C: "Non ho mai operato nella categoria, ma la sposo con tanta fame. La mia età? Certo è che non ho intenzione di andare in pensione, ho ancora passione da mettere al servizio della causa. Avere questa proposta è uno stimolo unico. Il mio ruolo si eserciterà nel quotidiano con l'obiettivo di strutturare il futuro. Fuori dall'Italia mi sono aperto tante possibilità, imparando anche ad adattarmi alle esigenze. Pasini? Siamo vecchio stampo ma all'avanguardia, basti vedere che società ha tirato su".

Sul ruolo che andrà a ricoprire, Pederzoli spiega: "L'idea è quella di riporre le energie sullo scouting e sul settore giovanile, snodo cruciale per la nostra crescita. Sarà un lavoro di squadra, specialmente sul calciomercato. Vogliamo operare in sinergia". Più attese e pressioni? Nessun problema: "Sono abituato, tutto ciò deve essere vitamina per il nostro processo. Dobbiamo dare continuità a quanto finora costruito".

Parla anche Pasini: "Vogliamo la B senza passare dai playoff"

Coinvolto anche il patron dell'Union Brescia Giuseppe Pasini, chiarissimo nel definire l'orizzonte da raggiungere: "L’obiettivo è di andare in B senza passare dai play off. Guardando sempre in prospettiva, abbiamo scelto una figura polivalente. Dobbiamo sostenere il progetto, puntando sui giovani e ricavare dalla loro valorizzazione. Credo che per tutto questo sia Pederzoli l’uomo giusto". 

Su Cellino, invece, si è così espresso: "Non voglio rispondere, i numeri e i fatti lo fanno per noi. Il marchio? Vogliamo la V e faremo di tutto, ma il nome resta Union Brescia anche se la matricola è di altri". Mercato ad alto budget? Domanda declinata: "Sono il presidente e le scelte le compio io, pur rendendo conto a tutti. Faremo un mercato simile all'ultimo". E su Beldenti? "Impossibile trattenerlo quando arrivano certe cifre".

Sezione: News / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 12:00
Autore: Edoardo Gatti
vedi letture