Con oltre 700 panchine in carriera tra Serie A, B e C, ora Pasquale Marino attende la chiamata giusta per tornare alla guida di una squadra. Intanto, ai colleghi del Corriere dello Sport, l'allenatore ha toccato diversi argomenti: "Più vai verso l’alto e più gli spazi diminuiscono. Nel massimo campionato solo il 30% dei giocatori è italiano. Poi ci lamentiamo che la Nazionale non va ai Mondiali. Per crescere devi giocare con continuità.

Sono stato tre anni all’Udinese e c’erano tutti ragazzi che dovevano affermarsi. E lì gli davano il tempo di crescere. Ma se vai in piazze dove conta solo il risultato, non potranno mai maturare. Vergara, ad esempio, ai più era sconosciuto prima di fare questo exploit. Ha avuto spazio, anche a causa di tanti infortunati, e ha dimostrato di poter essere utile al Napoli facendosi trovare pronto.

Credo che Malagò abbia le idee chiare. Una mossa intelligente è affidarsi a gente competente come Maldini. Seconde squadre? Non sono favorevole. Chi ha i giovani bravi, deve farli giocare in A.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

Marino: "Frosinone esempio da seguire"

Tante le piazze storiche del nostro calcio che faticano a tornare in alto: "Per come sono strutturati i campionati, è difficile rientrare nel calcio che conta quando sei in categorie inferiori. Al Sud ci sono Lecce e Napoli in A, in Sicilia solo 2 squadre professionistiche. Mancano soldi e idee. Bisogna saper spendere le risorse ed affidarsi alle persone giuste. Il calcio deve essere più vicino ai territori, i giovani vanno aiutati. Io preferisco le proprietà italiane ai Fondi stranieri.

Il Frosinone, dove sono stato, è un esempio da seguire. La gestione è stata sempre esemplare ed ha dimostrato di avere idee".

"Salernitana? Ho ancora il video sul cellulare di quando..."

Tante panchine per Marino, anche quella della Salernitana e una retrocessione ai playout: "Non ci posso pensare. Sul telefono ho ancora il video del rigore non dato per il fallo su Soriano. Comunque, facemmo 12 punti in 6 gare prima dei playout, una media promozione. Poi gli spareggi slittarono di un mese e l’avversario cambiò.

Mi fa piacere che quest’anno abbiano confermato Cosmi. Evidentemente con noi hanno fatto esperienza".

Sezione: Interviste e Storie / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 09:30
Autore: Carmine Rossi
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