Spettacolo di calcio e grande entusiasmo bianconero al “Del Duca”, dove l’Ascoli travolge il Catania nell’andata della semifinale playoff con un netto 4-0, dominando la partita per tutti i novanta minuti. Sotto gli occhi dell’ex Federico Dimarco, la squadra di Tomei offre una prestazione praticamente impeccabile, mentre il Catania non riesce mai a entrare davvero in partita.

I marchigiani prendono subito in mano il gioco sin dai primi minuti: possesso palla ordinato alla ricerca degli spazi, compattezza e diverse iniziative offensive che mettono in difficoltà Dini. Il meritato vantaggio arriva al 44’: D’Uffizi scappa sulla corsia mancina, salta Casasola e serve Corradini, che si inserisce in area e batte il portiere con un preciso tiro di prima intenzione.

Nel secondo tempo l’Ascoli dilaga. Al 52’ arriva il raddoppio con una splendida conclusione dalla distanza di Guiebre, al termine di un’azione corale costruita con precisione e partendo dal basso con Vitale. Al 61’ cala anche il tris Gori, che controlla bene il pallone e lascia partire un tiro potente dal limite dell’area su cui Dini non può nulla. Per l’attaccante ex Avellino è una rete dal sapore di riscatto, che cancella il rigore sbagliato a Potenza nel turno precedente.

La festa sugli spalti è totale, ma l’Ascoli non si ferma: all’81’ arriva anche il poker firmato da Milanese, entrato nella ripresa al posto di Rizzo Pinna. L’ex Roma sfrutta al meglio un assist preciso di Oviszach e segna il suo decimo gol stagionale, chiudendo una serata perfetta per squadra e allenatore Tomei, accolti dagli applausi del “Del Duca”. Per i bianconeri si tratta del secondo poker stagionale, dopo le quattro reti rifilate al Bra lo scorso 4 ottobre e le cinque segnate al Pontedera il 12 ottobre, vittoria più larga del campionato.

Ascoli, il discorso qualificazione passa dal Massimino

Ora il discorso qualificazione resta aperto solo sulla carta: mercoledì 27 aprile al “Massimino” andrà in scena il ritorno della semifinale playoff. Il Catania di Toscano sarà chiamato a un’autentica impresa per ribaltare il risultato: serviranno almeno quattro gol di scarto per portare la sfida ai supplementari, o cinque per qualificarsi direttamente. Il fattore campo e il sostegno del pubblico siciliano potrebbero però rappresentare un’arma in più, soprattutto alla luce del buon rendimento interno dei rossazzurri e delle recenti prestazioni casalinghe nei playoff.

Dall’altra parte, l’Ascoli dovrà evitare cali di concentrazione: forte del largo vantaggio, la squadra di Tomei è chiamata a gestire con maturità la gara per conquistare l’accesso alla finale playoff e continuare a inseguire l’obiettivo Serie B. Il calcio, però, insegna che nulla è mai scontato.

Sezione: Playoff / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 08:00
Autore: Stefano Cimica
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