L'Union Brescia agguanta il pareggio negli istanti finali del match dell'Arechi e, in vista del ritorno di mercoledì prossimo in casa contro la Salernitana, rinnova le proprie ambizioni. Al termine del match, il commento dell'allenatore Eugenio Corini, come riporato dai colleghi del Giornale di Brescia: "Quando parlo di sogno mi riferisco proprio a questo: fa mettere quel pallone a Valente, che probabilmente giocava in un contesto simile per la prima volta nella sua vita. E fa fare un gol così a Crespi. Questi sono gli ingredienti, che si sommano all’organizzazione e all’attenzione.

Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, ma pure nel secondo abbiamo gestito bene. Peccato per il gol subito, perché è scaturito da una situazione nella quale eravamo in controllo. C’è stata una piccola disattenzione che abbiamo pagato a caro prezzo".

E sulle scelte tattiche: "Mettere un centrocampista in più non voleva assolutamente essere una mossa difensiva. L’obiettivo era tenere il pallino e farli correre a vuoto, perché sapevamo che avrebbero avuto difficoltà ad accorciare. Direi che ci siamo riusciti. Valente? In questi giorni l’avevo visto molto brillante e ora abbiamo bisogno di energia. So cosa può darmi uno come Maistrello, Vido ha fatto mezz’ora col Casarano. In questo momento la squadra si riconosce nell’assetto che abbiamo adottato".

E sull'infortunio di Rizzo: "Di lui si parla poco, ma è un ragazzo straordinario, molto sottovalutato. Mi auguro non sia nulla di grave, altrimenti proveremo a ovviare alla sua assenza, come abbiamo fatto qui con Marras. Al ritorno dobbiamo fare un’impresa, tutti insieme. Questa squadra merita di trovare uno stadio pieno che la spinga, esattamente come ha fatto l’Arechi".

Sezione: Playoff / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 09:39
Autore: Carmine Rossi
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