Il momento no dell'Inter U23 non sembra avere fine. Dopo il ko interno per 1-2 contro la Dolomiti Bellunesi, la squadra nerazzurra è scivolata fuori dalla zona playoff, portando a dieci la striscia di gare consecutive senza vittorie.

L'allenatore nerazzurro non ha usato giri di parole in conferenza stampa, criticando aspramente l'atteggiamento dei suoi giocatori, colpevoli di aver abbandonato l'idea di collettivo alle prime difficoltà: "La cosa negativa è che, quando siamo andati sotto, ognuno ha pensato a giocare per sé e a risolvere la partita da solo, invece che da squadra. In questo modo è impossibile recuperare".

Secondo Vecchi, si è trattato di un netto passo indietro rispetto alle uscite precedenti, dove almeno la prestazione era stata salvaguardata: "Nelle ultime partite avevamo raccolto poco ma le prestazioni erano state importanti, oggi non abbiamo fatto bene".

Anzi, Vecchi rincara la dose definendo la sfida contro la Dolomiti Bellunesi come il punto più basso degli ultimi mesi: "Credo sia stata la peggior prestazione dell'ultimo periodo. Dobbiamo tornare a giocare da squadra, come abbiamo fatto per la maggior parte della stagione".

L'avviso per il futuro: "Servono i fatti"

Oltre all'analisi tattica — che ha visto i nerazzurri soffrire i duelli e le ripartenze avversarie — Vecchi ha mandato un messaggio chiaro a chi, all'interno dello spogliatoio, potrebbe avere già la testa altrove o a palcoscenici più prestigiosi.

"Così non va, questa maglia va meritata" è il monito lanciato dall'allenatore. Che poi conclude con una sferzata diretta alle ambizioni personali dei singoli: "Non è che, siccome sta finendo la stagione, ognuno deve pensare a se stesso e a farsi vedere. Magari qualcuno ha l'ambizione di andare in categorie superiori, ma per farlo bisogna dimostrare qualcosa di più".

Sezione: Girone A / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 11:00
Autore: Marco Gramigni
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