La Scafatese scrive la storia: battendo il Monastir, la formazione di Ferraro conquista una storica promozione in Serie C. Un traguardo atteso da ben sedici anni: il club campano torna infatti tra i professionisti dopo una lunga attesa,al termine di una stagione dominata nel girone G di Serie D.

Tra i protagonisti di questo successo, non può non esserci Roberto Convitto. Per l’esterno offensivo classe 1996, infatti, si tratta della quarta promozione consecutiva in Serie C: un dato a dir poco impressionante, che lo consacra come uno dei giocatori più determinanti della categoria.

Prima della Scafatese, infatti, Convitto aveva già festeggiato il salto di categoria con Arezzo, Trapani e Siracusa. Quattro stagioni, quattro campionati vinti: un percorso più unico che raro, sinonimo della sua grande esperienza in questo campionato.

E allora, è arrivato il momento di metterci comodi e riavvolgere il nastro per comprendere pienamente il percorso di Convitto e come ha costruito, passo dopo passo, queste pagine della sua personalissima storia.

Una vita in Serie D: la storia di Roberto Convitto
Roberto Convitto nasce il 4 maggio 1996 a Partinico
, in provincia di Palermo. Il suo percorso calcistico parte dal settore giovanile del Marsala, dove cresce per diversi anni prima del passaggio al Licata. Ed è proprio qui che riesce ad affermarsi tra i grandi nel campionato di Serie D: mette subito in mostra le proprie qualità, chiudendo la stagione 2019 con 11 gol e 4 assist tra Coppa Italia e campionato.

Segue poi la prima - e fino a questo momento unica - esperienza in Serie C: nel 2020 infatti Roberto passa alla Lucchese, ma a fine stagione decide di ritornare in Serie D. Lo fa con la maglia della Sanremese, dove nella stagione 2020/2021 mette a referto 5 gol e 3 assist. Ma l'esplosione definitiva avviene l'annata successiva: alla Pianese, Convitto fa registrare la sua migliore stagione a livello realizzativo. A fine anno, le reti sono 16, mentre gli assist sono 7. Ed è solo l'antipasto delle stagioni successive.

Roberto Convitto, il mago delle promozioni
Dopo la super annata in Toscana, Convitto passa all'Arezzo. Ed è proprio qui che inizia la magia: nella stagione 2022/2023, la squadra di Paolo Indiani vince il girone E di Serie D battendo proprio la Pianese nella gara decisiva e ritorna in Serie C dopo due anni. Si tratta della prima grande promozione per Convitto, che a fine anno decide di ripartire dalla Sicilia. A Trapani, nella stagione 2023/2024, la musica non cambia: la squadra di Alfio Torrisi, trascinata da Cocco, Kragl, Samake e Balla, insieme al solito Convitto, viene promossa in Serie C.

Lo stesso copione avviene l'annata successiva. Roberto cambia aria, ma non abitudini. Si trasferisce al Siracusa, e la storia si ripete: nella stagione 2024/2025, la formazione di Marco Turati vola sulle ali di Maggio e Convitto, che chiudono la propria stagione rispettivamente con 13 e 8 reti. Inutile dirlo: promozione in Serie C e altra pagina di storia scritta dal ragazzo di Partinico. Adesso, l’ultimo straordinario e romantico capitolo con la Scafatese, che conquista il ritorno tra i professionisti dopo 16 anni. Insomma, il messaggio è chiaro: dove c'è Convitto, si vince. E Scafati si gode il suo talismano.

Sezione: News / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 16:10
Autore: Mattia Cordì
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