L'Arzignano vuole allungare sulla zona playout dopo l'ultimo successo nello scontro diretto contro la Pergolettese. Nella 33^ giornata i giallocelesti affronteranno il Cittadella domenica 22 marzo alle 17.30 allo stadio Dal Molin. All vigilia del match ha parlato in conferenza stampa anche Daniele Di Donato, di seguito le sue dichiarazioni.

L'allenatore dell'Arzignano ha innanzitutto analizzato il momento della sua squadra: "I ragazzi stanno bene, è normale che dopo una vittoria così importante ci sia fiducia. Abbiamo meritato e possiamo affrontare la partita con più serenità, ci sono però ancora dei punti da fare per raggiungere il nostro obiettivo. Il Cittadella è una squadra forte che non merita questa categoria, li conosco bene e sono una società seria con un direttore che è il re per quanto riguarda il suo lavoro. Dovremo essere attenti ad ogni minimo particolare".

Sulle condizioni della squadra: "So che chi verrà chiamato in causa farà la sua partita. Questa è una squadra formata da persone che sanno quello che vogliono. Siamo compatti e, a prescindere da quanti saremo, abbiamo un obiettivo in testa. Potrei far giocare anche Manfrin punta e sono sicuro che mi farebbe la partita".

Infine un commento sulla stagione di Lakti: "Secondo me è un giocatore sprecato per questa categoria e non riesco ancora a capire perché nessuno gli abbia mai dato la possibilità di esprimersi in categorie superiori. E’ un giocatore caratteriale, quando ce l’hai o non ce l’hai lo senti clamorosamente. Trascina tutti e ha buona qualità. Può ambire a qualcosa di grande".

Minesso: "Mi fa piacere incontrare il Cittadella"

Oltre a Di Donato ha presentato la sfida in conferenza stampa anche un grande ex della partita, Mattia Minesso: "La vittoria contro la Pergolettese ci ha dato un po’ più di tranquillità perché ci avvicina al nostro obiettivo minimo e vogliamo raggiungerlo già da domani. Poi si sa, quando si vince si riesce a lavorare meglio. Credo che il Cittadella sia la squadra dove ho giocato di più come numero di presenze. Ho lasciato tante persone con cui mi sono trovato bene. Ritrovo la stessa società, lo stesso Direttore, tanti componenti dello Staff che al tempo erano miei compagni. Mi fa piacere incontrarli. All’Andata non c’ero per un piccolo problemino, domani ci sarò".

Ancora sul suo passato: "Sono passati dieci anni dalla mia esperienza con il Cittadella. Lo lasciai in Serie B con la vittoria del Campionato. E con dispiacere lo ritrovo in C, auguro loro di tornare nella categoria che hanno fatto per tanti anni. Quanto sono cambiato io? Sicuramente ero più giovane. Adesso sono un giocatore più esperto e anche il mio ruolo in campo è cambiato rispetto a prima".

Sezione: Girone A / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 20:45
Autore: Filippo Tezza
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