Dopo 16 anni dall'ultima volta, il sogno è diventato realtà: la Scafatese torna nel professionismo. Decisiva la VITTORIA per X-X contro il Monastir, arrivata grazie alle reti di XXX. 72 i punti totali che permettono alla squadra allenata da Giovanni Ferraro di centrare aritmeticamente la promozione in Serie C.

Un traguardo arrivato alla fine di un percorso che, soltanto 2 anni fa, vedeva i gialloblù presentarsi nuovamente nella massima divisione dilettantistica dopo aver rilevato l'eredità sportiva del San Marzano Calcio. Ritorno in Serie D che era coinciso anche con l'inizio della presidenza Felice Romano, a capo del club dal giugno 2024 e in grado di puntare (e riuscire) subito, in poco tempo, a rialzare l'ambizione della Scafatese.

I fausti della Serie B - raggiunta nel secondo dopoguerra - sono ancora lontani, eppure un primo ma importantissimo mattoncino è stato aggiunto alla storia di Scafati e di tutto il calcio campano. Un conto lasciato in sospeso con la stagione 2009-10, l'ultima dei gialloblù nell'allora Serie C2, che li vide chiudere il campionato al 13° posto ma li costrinse, pochi mesi dopo, a ripartire dalla Terza Categoria a causa di alcuni problemi economici.

Una lenta e inesorabile scalata dal fondale più basso del calcio italiano: quell'urlo strozzato 16 anni fa che adesso può finalmente esplodere. Non solo per la gioia del traguardo appena raggiunto, ma anche per ciò che la presidenza Romano è stata in grado di portare in brevissimo tempo: progettazione e consapevolezza nell'ottica futura del club.

Chi è il presidente della Scafatese
Il percorso di Felice Romano inizia però ben lontano dal mondo del calcio. Nel 1983 suo padre Antonio fonda la "Regina di San Marzano S.p.A", azienda di conserve e dedita al mercato agroalimentare. Col tempo, intraprendendo un percorso che ha portato la società a modernizzarsi e a uscire dall'ambito locale, fino a internazionalizzarsi in aree come il Nord America, la "Regina di San Marzano" diventando leader nel mercato della produzione di pomodori e di sughi pronti a base di pomodoro.

Nel 2013 la creazione de la "Regina di San Marzano USA Inc." permette di rafforzare ulteriormente la posizione del brand oltreoceano, permettendogli di chiudere il bilancio aziendale del 2025 con un fatturato di 390 milioni di euro. Come dichiarato dallo stesso presidente Romano ai colleghi di overtimesport.it, la visione aziendale è stata una parte fondamentale nella proiezione calcistica con la Scafatese: "Ho portato nel calcio lo stesso metodo che utilizzo nelle mie aziende: organizzazione, programmazione, controllo e visione a medio-lungo termine. Una società non può vivere solo di entusiasmo, deve avere struttura e credibilità".

Continua la progettazione: il tema stadio per puntare alla Serie B
Sappiamo quanto possa essere difficile affrontare tutti gli oneri del calcio italiano, specialmente nelle categorie più basse. Ma proprio attraverso un'attenta progettazione e la creazione di un qualcosa che sapesse andare oltre la singola stagione sportiva, la Scafatese è riuscita a riprendere quel perocros iniziato oltre 3 lustri fa. Il prossimo anno sarà Serie C, ma la permanenza tra i professionisti potrebbe non essere il solo obiettivo dell'annata 2026-27. Il presidente Romano, infatti, nel corso di un'intervista rilasciata a Il Mattino, non ha nascosto i reali obiettivi del club nel prossimo futuro:

"Siamo solo all'inizio del progetto. Adesso arriviamo in Serie C, poi entro due anni andremo in Serie B, voglio gli scafatesi felici. Ho già parlato con l'allenatore Ferraro e con i giocatori, sono tutti confermati ma ovviamente andranno aggiute altre pedine per ben figurare in C". Un'altra questione fondamentale nella progettazione della Scafatese, così come in tante altre realtà del calcio nostrano, è quella legata alle infrastrutture e, in particolare, il tema stadio: "Sono giunto a Scafati con tanti propositi e spero si possa trovare a breve una convenzione per il Vitiello. Ho già avviato i contatti con il sindaco di Agropoli per la disponisibilità di un impianto alternativo, nel caso in cui i lavori non fossero pronti in tempo per la prossima stagione".

Sezione: News / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 16:20
Autore: Marco Gioviale
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