Un punto, ma con tanto rammarico: questa è la situazione in casa Pro Patria. La squadra di Bolzoni aveva messo la partita in discesa, portandosi sul 2-0, per poi vedersi rimontare nel secondo tempo, complici anche l'espulsione di Sassaro. Al fischio finale, l'allenatore Bolzoni ha commentato con delusione: «Alla fine sappiamo, siamo consapevoli di aver buttato via due punti. Dispiace perché abbiamo giocato 70 minuti molto bene contro una squadra che ha dei valori e che meriterebbe qualche punto in più. È un dettaglio su cui i ragazzi devono lavorare. È già la seconda partita in cui restiamo in 10 (riferimento alla trasferta contro l'AlbinoLeffe).»

E sulla mancata sostituzione anticipata di Sassaro, Bolzoni chiarisce: «Quando ho cambiato Udoh, i ritmi non erano alti, eravamo in controllo. Mi dà fastidio dover cambiare terzini e difensori. Sassaro è un giocatore di categoria superiore. Deve imparare, dall’entusiasmo che ha dopo un anno difficile, a essere più maturo. È un giovane che ragiona come un veterano».

E su cosa ha detto ai ragazzi al termine della partita: «Ho parlato con i ragazzi alla fine, il mio focus era lasciar perdere gli ultimi 20 minuti perché abbiamo una sfida a breve. La mentalità che voglio è quella giusta. Adesso dobbiamo iniziare marzo nel migliore dei modi.»

A conclusione afferma: «Per come è il calcio, il negativo va portato a casa. Domani vivremo un allenamento con qualche rottura di scatole, ma martedì abbiamo la partita più importante per noi. I ragazzi lo sanno e lasceranno alle spalle anche questa debacle degli ultimi minuti.»

Pro Patria, Felicioli: "Un pareggio che lascia rammarico, ma siamo una squadra viva e forte"

In conferenza stampa si è presentato anche Felicioli che commenta così il pareggio: «Uscire con un solo punto dopo oggi e Brescia è un grosso peccato. La squadra è cresciuta molto e le prestazioni lo dimostrano. È un periodo in cui anche gli episodi non ci danno favore. Oggi abbiamo fatto 70 minuti straordinari, poi un episodio ha cambiato la sfida. Stare con un uomo in meno è difficile, ma non dobbiamo prenderla come scusa».

E sulla prestazione del secondo tempo, Felicioli dichaira: «Più che scattato qualcosa, loro sono stati obbligati a partire forti nel secondo tempo. Il piano gara era tenere botta per 10-15 minuti e poi fare la nostra partita. L'episodio dell'espulsione ha indirizzato la gara in un altro modo. Sono errori che si possono commettere, ma una squadra come la nostra deve essere in grado di sopperire». A conclusione un commento generale sulla squadra: «Noi che siamo arrivati a gennaio lo abbiamo fatto con tanto entusiasmo. La squadra è viva e forte. Sono sicuro che se continuiamo su questa strada, limando qualche dettaglio, possiamo toglierci qualche soddisfazione. La stagione era iniziata male, ma siamo una squadra viva».

Sezione: Girone A / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 19:40
Autore: Alessia Albani
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