Ora è ufficiale: Andrea Mussi è il nuovo direttore sportivo della Sambenedettese. Arriva in rossoblù dopo l'esperienza a Trapani e diverse avventure in piazze come Siena, Carpi, Pro Vercelli. Ora lo attende la nuova sfida a San Benedetto del Tronto, pronto ad affiancare il neo-allenatore Roberto Boscaglia con il compito di risollevare la Samb dalle zone basse della classifica. 

Una missione difficile, in una piazza calda e passionale che vive di calcio. Da Carpi ad Albissola, passando per Pavia fino ai recenti successi in Sicilia, Mussi ha accumulato l'esperienza necessaria per calarsi subito in una realtà esigente e complessa come quella marchigiana. Un percorso fatto di chilometri e trattative, incrociando figure fondamentali che lo hanno aiutato nel suo percorso da direttore sportivo.

Sul campo praticamente da sempre, prima come calciatore, poi da responsabile scouting e ora come Ds. Dalla Pro Vercelli al Siena, esperienza che risulterà cruciale. 

Siena e Pavia: binomio tra gioie e dolori 

Proprio all'interno del cllub toscano, infatti, apprende i primi segreti del mestiere lavorando a stretto contatto con un maestro assoluto come Giorgio Perinetti. Mussi apprende così i primi elementi fondamentali del mestiere; competenze che, nel momento in cui inizierà la sua carriera da 'solista', lo aiuteranno ad affrontare le prime vere sfide da direttore con Albissola e Carpi.

A Pavia, però, deve fare i conti anche con le prime difficoltà. Un'esperienza non propriamente felice, segnata da ostacoli e momenti complessi soprattutto a livello societario. Situazioni che, alla fine, lo porteranno a salutare il progetto del club lombardo. 

La promozione con il Trapani e la chiamata della Samb

La prima vera gioia da dirigente, invece, si tinge di granata ed è legata al Trapani. Scelto dal presidente Valerio Antonini con l'obiettivo di vincere il campionato di Serie D, Mussi costruisce una vera e propria corazzata per la categoria. Una rosa che, al suo interno, annovera calciatori del calibro di Oliver KraglAndrea CoccoMarco Crimi. Al termine della stagione 2023/2024, dunque, riporta la piazza siciliana nel calcio professionistico.

Ora la nuova esperienza rossoblù con la Sambenedettese. Scelto e voluto fortemente dal presidente Massi con il compito di provare a costruire un binomio perfetto con l'allenatore Boscaglia per raggiungere l'obiettivo salvezza. 

Sezione: Girone B / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 15:07
Autore: Emanuele Russo
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