La titolarità di Della Morte e non solo nella conferenza stampa di Floro Flores in vista della sfida al Potenza: "E’ stata una settimana bella intensa. Faccio le scelte pensando partita in partita, non posso pensare a dopo. Qualcosa cambierò perché comunque abbiamo tre partite in una settimana ma mi piace guardare il presente a chi ho davanti, perché quella è la partita più importante".

"Ho pochi dubbi perché perchè ho tre partite in una settimana e c’è tempo per spazio per più giocatori. Ho una rosa importante, è il mio dovere fa star bene tutti. Perché so come sta un calciatore quando non gioca, quindi domani scenderà in campo una formazione che ritengo più opportuna e che so che andranno a 200 all’ora perchè l’hanno sempre dimostrato. Credo che ho grandi uomini, oltre che calciatori. Faccio forza su questa cosa.

Danilo Russo? E’ un punto di riferimento per tanti ragazzi, è uno che comunque armonioso. Lui rincarna un po’ la parola umiltà. Io l’ho conosciuto a Caserta, siamo stati compagni di squadra lì ed era uno che arrivava sempre prima e se ne andava dopo”.

Di seguito le sue dichiarazioni.

Floro Flores: "Non perdo tempo in chiacchiere da bar"

Sul Catania: “Sarei ipocrita a dire che non mi interessano i risultati degli altri. Quando finirò la mia partita, guarderò Salernitana-Catania e spererò in un risultato negativo. Fa parte del calcio. Toscano e i campionati vinti? Ho grande rispetto perché i campionati non si vincono per fortuna ma perchè sei bravo".

Aggiunge: "Non perdo tempo in chiacchiere da bar. C’è chi ha fatto 600 partite tra A e B e chi no. Come diceva il mio amico Quagliarella: ‘Se vuoi capire che giocatore sei, apri l’almanacco’. Se giochi 15 anni in Serie A sei da Serie A, se ne fai 20 in C sei di Serie C”.

"Adatto il modulo ai giocatori"

E sulla formazione: “Sostituire Simonetti non è facile, è un giocatore unico nel suo genere. Ma lasciamolo in pace, ora ha problemi ben più gravi dei nostri. Gioca Della Morte. Se l’è meritato perché è entrato bene, si allena sempre con impegno e non parla mai, corre e basta. Amo le persone che stanno zitte e lavorano anche quando gli girano le scatole per non giocare. Lui rappresenta dedizione e ossessione per il calcio".

Per fare il 4-3-3 servono i giocatori adatti e io oggi ho solo quattro centrocampisti. Se ne viene il raffreddore a uno, siamo scoperti. Se gioco a tre davanti, allontano Manconi dalla porta, e lui ha troppa qualità per stare lontano. Io non adatto i giocatori al mio modulo, adatto il modulo ai giocatori

Sezione: Girone C / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 17:05
Autore: Carmine Rossi
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