La Pro Patria torna da Lumezzane con zero punti in tasca. La formazione di Bolzoni subisce il gol dopo appena 8 minuti, ma i bustocchi non si arrendono e lottano fino all’ultimo per provare a rimontare. Tra occasioni sprecate e decisioni arbitrali discutibili, la squadra non riesce a concretizzare, lasciando sul campo una sconfitta pesante come un macigno, che complica ulteriormente la corsa verso i playout. Come di consueto, l’allenatore si presenta in conferenza stampa per analizzare la sfida, con rammarico per gli errori ma anche con la ferma determinazione a non mollare fino all’ultimo.

Per prima cosa Bolzoni analizza l'approccio alla gara: "Abbiamo regalato 25 minuti. Siamo venuti fuori dopo". Prosegue: "Abbiamo avuto un paio di occasioni alla fine che vanno chiuse. Dopo ci si lamenta della difesa che ogni tanto è così ma l'attacco ha avuto occasioni per fare gol. Abbiamo fatto il secondo tempo. Dobbiamo essere più cinici. Dobbiamo calciare in porta quando c'è la possibilità. Mi prendo le responsabilità del primo tempo dove abbiamo cercato di andarli a prendere in un certo modo. I ragazzi non sono stati ordinatissimi, magari era una cosa nuova ma la responsabilità è mia".

Bolzoni chiarisce la scelta di mettere Renelus come punta: "La cosa che avevo già pensato di mettere Renelus come punta per provare a prenderli in velocità. Secondo me siamo diventati una squadra che crea occasioni su quello e non sulle palle lunghe. King era stato servito poco. Ho provato per 10 minuti a essere veloce con Orfei, Desogus e Renelus per poi mettere Mastroianni".

A conclusione un commento sulla classifica e come verranno affrontate le ultime gare: "Fino a quando la matematica non ci condanna, non da il verdetto, i ragazzi sanno che non devono mollare un centimetro. Anche oggi è finito in crescendo. Dobbiamo solo pensare alla prossima partita". 

Pro Patria, Di Munno: "C'è rammarico, non dobbiamo stare qui a piangerci addosso. Ci mancano 6 partite dove nulla è ancora finito"

Non solo l'allenatore Bolzoni. In conferenza stampa si è presentato anche Di Munno che ha commentato così la prestazione: "C'è rammarico perchè sapevamo che era una partita importante visti anche gli altri risultati. Abbiamo concesso quei primi 20-25 minuti però credo che comunque nel complesso la prestazione sia stata fatta". Prosegue: "La squadra per me ci ha provato fino all'ultimo poi devo rivedere anche gli episodi del rigore perchè secondo me, soprattutto il primo, vedendolo dal campo si è sentito proprio il contatto. Credo che la squadra ce l'ha messa tutta. C'è rammarico di questi 20-25 minuti dove abbiamo faticato a prendere le distanze. Oggi era una sfida importante e lo sapevamo. Penso che abbiamo dato tutto".

Di Munno si è soffermato anche sul rammarico: "Abbiamo avuto 4-5 occasioni nitide dove potevamo fare meglio. Sappiamo che adesso i punti sono pesanti e a noi serve assolutamente una vittoria. Se l'avessimo pareggiata potevamo andare a vincerla perchè loro hanno fatto veramente poco. Noi, anche dal punto di vista del gioco, nel secondo tempo abbiamo fatto tanto: abbiamo creato, abbiamo messo palloni in mezzo ma non siamo riusciti a pareggiarla". 

A conclusione un commento sulla squadra: "Quello che ci diciamo a inizio anno. Siamo una squadra forte, io l'ho sempre detto. Non dobbiamo stare qui a piangerci addosso. Ci mancano 6 partite dove nulla è ancora finito. Noi ci proveremo fino all'ultimo".

Sezione: Girone A / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 21:00
Autore: Alessia Albani
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