Alla vigilia del match tra Benevento e Foggia, è intervenuto in sala stampa l'allenatore dei giallorossi Floro Flores per la presentazione della partita. Floro Flores ha analizzato il momento dei suoi facendo il punto degli indisponibili e chiedendo nai ragazzi di non sottovalutare l'ostacolo Foggia, mantenendo la concentrazione in questo rush finale che sta per portare ai giallorossi una meritata promozione in serie B. 

Queste le parole ai microfoni della sala stampa“Tranne i soliti infortunati, il resto stanno tutti bene. I ragazzi hanno vissuto la settimana serenamente, si sono allenati bene dopo aver usufruito di un po’ di meritato riposo. Non possiamo essere stanchi, facciamo il lavoro che amiamo, non ho mai sentito un mio giocatore dirmi di sentirsi stanco ed è la cosa più bella per un allenatore".

Questo clima è giusto che ci sia nei tifosi ed è anche giusto che la stampa faccia previsioni. Noi calcoli non ne facciamo: mancano 7 partite e vogliamo vincerle tutte. Guai a chi molla, finché la matematica non c’è, non abbiamo fatto nulla. Pensiamo alla partita di domani, contro una squadra ferita, reduce da nove sconfitte di fila e che vorrà riscattarsi".

"Noi vogliamo continuare a fare il nostro percorso, non ci esaltiamo perché l’obiettivo resta ancora lontano. Non ho dovuto ovattare lo spogliatoio, perché la squadra è mentalizzata, l’ho vista allenare e nessuno pensa di poter abbassare l’intensità. I dati dicono che hanno spinto anche di più rispetto alla settimana precedente. Si è creato un bel gruppo, c’è piacere di stare insieme e anche di fare partitelle tra di noi, quella sana competizione interna che ti spinge a dare il massimo”

Scelte di formazione

L'allenatore del Benevento ha poi provato a sciogliere gli ultimi dubbi di formazione: “Abbiamo fatto sempre la solita settimana e come ogni volta giocherà chi merita, anche se lo meriterebbero tutti. Se oggi abbiamo 12 punti di vantaggio è merito soprattutto di chi non gioca, perché si allenano al massimo e questo permette alla squadra di fare il salto di qualità. Io ho grande considerazione di tutti e credo di averlo dimostrato. Stare fuori è difficile, non giocare è difficile e aiutare i compagni ad allenarsi al massimo è un privilegio. Qualche dubbio di formazione ce l’ho, ma penso sia normale per ogni allenatore, figuratevi per me che ho la fortuna di allenare questo gruppo”

“Il merito che mi riconosco è quello di aver fatto stare tutti bene, ho dato una linea guida e ognuno sa ciò che deve fare. Do meriti agli altri perché i grandi obiettivi si raggiungono con grandi persone: se siamo sulla buona strada è perché chi ho trovato aveva una gran fame e voglia di riscatto. Io cerco solo di far rendere tutti al massimo. Nessuno è escluso da questo sogno che abbiamo”

"Foggia? Non sottovalutiamo l'avversario"

Floro Flores ha poi analizzato l'avversario, chiarendo come non bisogna fare l'errore di sottovalutare il Foggia nonostante le difficoltà che sta vivendo in questo momento: E’ una follia pensare che il Foggia non sia una squadra non all’altezza. Hanno valori importanti e giocatori di spessore, non va sottovalutato nessuno, figuriamoci in questo momento della stagione. Il Foggia vale Catania, perché c’è il rischio di prendere sottogamba l’impegno. Ha un allenatore ottimo, una squadra forte e l’abbiamo preparata come se fosse la partita decisiva”

Infine c'è stato spazio anche per una battuta finale sul presidente del Benevento Ciro Vigorito: “Lui è un passionale, è una persona che raramente si trovano nel mondo del calcio, per come vive, per come ci fa stare, per la voglia che ha e per come ci fa stare. Quando c’è una persona così, cerchi sempre di renderla felice in tutti i modi, anche se nel calcio non sempre possibili. Ci sono anche le annate difficili, aveva perso un po’ d’entusiasmo e noi abbiamo fatto in modo di farglielo ritrovare. Stesso discorso per i tifosi, perché è normale disamorarsi in certi frangenti. Quando sento i commenti, i complimenti sulla squadra e sugli uomini che la compongono, sono l’uomo più felice del mondo”

Sezione: Girone C / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 13:34
Autore: Luca Jannone
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