Un girone B avvincente con la lotta per la promozione diretta in B tra Arezzo e Ascoli che, a ogni giornata, aggiunge un nuovo capitolo alla rivalità. Ai colleghi de Il Resto del Carlino, Simone D'Uffizi ha commentato il momento dei bianconeri e non solo: "Il merito è tutto della squadra e del mister. Senza di loro non so se sarei arrivato a questi risultati in termini realizzativi. Rispetto alla situazione dell’anno scorso o di due anni fa, quest’anno c’è stato un cambiamento enorme. La cosa più bella è andare allo stadio e vedere 10mila persone a partita

Avevamo un obiettivo. Era stato detto e speravo che accadesse, ovvero vincerle tutte. Per adesso ci stiamo riuscendo. Adesso mancano cinque partite, ma il traguardo resta sempre lo stesso: conquistare la vittoria in ogni circostanza da qui alla fine.

Affronteremo l’Arezzo e ci arriveremo bene. Saremo uniti e compatti come sempre. Lunedì prossimo sarà una gran bella partita, una splendida serata di sport. Se l’Ascoli dovesse tornare in B? Con il mio parrucchiere scherziamo ogni volta e se dovesse andare tutto bene mi farò biondo.

La mia passione per il calcio nasce grazie a nonno Angelo. I miei due nonni sono state due persone molto importanti per me. Purtroppo uno dei due è venuto a mancare due anni fa. Per me sono stati molto importanti per la mia crescita. Mi venivano sempre a vedere a Trigoria, mi accompagnavano sempre. Da ragazzino il mio idolo era proprio mio nonno. Lui ha giocato e doveva andare alla Roma o alla Juve. La mia bisnonna non volle che facesse il calciatore. Erano altri tempi. Sogno? Chiaramente è arrivare in futuro nella massima serie. Quest’anno voglio la B con l’Ascoli. Due anni fa ho visto la gente piangere davvero per la retrocessione e stavolta, invece, li vogliono in lacrime per la gioia della promozione".

Gori: "

Intervista anche a Gabriele Gori, l'altro "gemello del gol": "Credo che nella seconda parte del campionato abbiamo dato più continuità dell’andata. Siamo cresciuti sotto tutti gli aspetti: tattici, fisici e psichici. L’Arezzo è una squadra di tutto rispetto con grandissimi giocatori, però a livello di rosa non abbiamo niente in meno. Comunque Ascoli è una piazza molto esigente, sappiamo dove stiamo. Non c’è tempo da perdere. Meritiamo grandi palcoscenici. Segnare ed avere uno score più degli altri è importantissimo. Mi sento di fare i complimenti a chi ha giocato meno perché ha portato punti nei momenti di bisogno. Chapeau a loro. Stiamo trainando la squadra e vogliamo continuare su questa striscia.

A gennaio, il riscatto dall'Avellino: "È arrivato all’improvviso ed ero veramente felice. In Ascoli c’è tutto quello che desideravo da bambino. Un pubblico caldo, un tifo che ci trascina. Ed io voglio essere un leader di questa squadra. Così come ce ne sono altri".

Sezione: Girone B / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 12:38
Autore: Carmine Rossi
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