Il Foggia si prepara alla delicatissima sfida contro la Cavese in cui i pugliesi saranno chiamati a reagire dopo ben 10 sconfitte consecutive per provare ad abbandonare l'ultimo posto in classifica. L’allenatore rossonero, Michele Pazienza, ha parlato in conferenza stampa dell’importanza di questo match: “Dire ultimissima è brutto. Domani è una partita importante per noi, soprattutto per i punti in palio. Veniamo da una situazione difficile e siamo chiamati a venirne fuori attraverso l’atteggiamento: dobbiamo fare qualcosa in più rispetto a quanto fatto finora”.

I rossoneri non trovano la vittoria dalla metà di gennaio, così il mister ha analizzato le recenti prestazioni della sua squadra: "Al di là dei numeri e dei sistemi di gioco, nell’ultima partita l’atteggiamento è stato propositivo. Il risultato non ci ha dato ragione, ma ho analizzato a fondo gli aspetti tecnici della gara. La strada da percorrere è quella: bisogna migliorare e coltivare questo tipo di atteggiamento. Dobbiamo però crescere nella finalizzazione”.

Sulla situazione di Bevilacqua: Bevilacqua sta bene. L’errore commesso nell’ultima gara è normale, poteva capitare a molti altri compagni. Si è trovato in una situazione che lo ha sorpreso e, con poca lucidità, ha fatto fatica a interpretarla correttamente”.

Oltre alla difficile situazione di classifica, sono anche diversi gli assenti nel Foggia: “Per quanto riguarda l’infermeria: oltre a Petermann, non ci sarà Valietti, che ha riportato una lesione di basso grado e resterà fuori per circa 15 giorni. Oliva ha iniziato il lavoro in campo, mentre Brosco è in fase di guarigione, ma servirà ancora una settimana”.

Foggia, Pazienza: “Il tempo purtroppo non è dalla nostra parte”

Su cosa deve migliorare la squadra ha poi aggiunto: “Serve qualcosa in più: quello che abbiamo fatto finora non è bastato. I numeri dicono altro, quindi dobbiamo fare meglio, migliorare ed eliminare gli errori commessi nelle partite precedenti. In uno sport come questo è quasi impossibile non sbagliare, ma ciò che conta è come si reagisce a queste situazioni”. 

Infine sull'urgenza di fare risultato e sulla situazione di classifica: “Il tempo purtroppo non è dalla nostra parte. Segnali positivi li ho visti contro il Potenza e anche domenica scorsa, anche se il risultato è stato lo stesso. Abbiamo la necessità di andare alla ricerca del risultato. Credo che bisogna lasciar perdere la giustizia sportiva: al di là di eventuali vantaggi, dobbiamo restare focalizzati su noi stessi e darci da fare”.

Sezione: News / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 14:40
Autore: Tommaso Paolantonio
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