Vittoria di misura per Antonio Buscè e il suo Pescara: basta il rigore trasformato da Letizia, dopo appena 6 minuti, per regalare i tre punti agli abruzzesi. Vado sconfitto e biancazzurri rilanciati verso la zona playoff del Girone B. Match che però, al di là del risultato, ha nascosto più di qualche insidia per gli ospiti, costretti a dover gestire per gran parte della gara un vantaggio poi rivelatosi decisivo.

Questa l'analisi proprio di Buscè dopo il triplice fischio: "Abbiamo avuto un po' più di coraggio, siamo andati a fare la partita cercando di andare a prendere gli avversari in maniera più alta". Una scelta che, secondo l'ex Rimini, va in continuità con i numeri prodotti dal Pescara nelle ultime gare: "Ho visto alcuni dati e abbiamo dei numeri molto importanti. Questa è una squadra che, per come performa in campo, a cose normali, dovrebbe avere una classifica totalmente diversa".

Uno dei limiti che si è visto maggiormente, proprio nella gara contro il Vado, è stato il saper chiudere le partite dal punto di vista del risultato. "Manca quello che è successo oggi, il secondo gol che ti fa ragionare in maniera diversa e ti dà più tranquillità" ha poi spiegato Buscè. Cionostante, il 50enne guarda gli aspetti positivi della gara: "Ai ragazzi devo dire bravi perché nelle altre partite era mancato il risultato pieno".

Altro aspetto fondamentale per il proseguimento della stagione degli abruzzesi, la continuità sotto il piano del risultato in campo: "Dispiace per come si è iniziato il campionato. Tutti avremmo voluto magari qualche punto in più e una classifica più importante ma ai ragazzi posso solo dire di continuare su questa strada. Oggi hanno dimostrato che ci tengono, vogliono fare un campionato all'altezza e cambiare il giro della giostra".

La situazione infortunati

Tra gli aspetti più interessanti c'è anche la continua ricerca delle soluzioni offensive, una caratteristicha che il Pescara ha nel suo organico e sulla quale potrà continuare a fare affidamento anche nelle prossime gare. "Abbiamo tutti giocatori con caratteristiche diverse ma devi cercare comunque, se qualcosa non va, di cambiare. Oggi l'ho fatto con un centrocampo a due e mettendo Parigi e Ferrari, entrambi si sono creati 3-4 occasioni di testa, ma l'invito da fare è di non lasciare da solo l'attaccante". Continuando, proprio sulle scelte a disposizione: "Abbiamo degli esterni che se sono in giornata piena, magari mettono la palla al centro, saltano l'uomo, possono giocare dentro al campo, a piedi invertiti, sul binario. Abbiamo caratteristiche dove bisogna essere bravi a fare delle scelte in futuro".

Apprensione infine per quei giocatori ancora non al top della condizione, e che già nelle prossime gare potrebbero non essere a disposizione di Buscè: "Domani e dopodomani faremo delle valutazioni, ma sicuramente Altare e Merola sono quelli con la percentuale più alta di non far parte della partita. Letizia anche deve recuperare la miglior forma fisica, perché ha saltato tanti giorni di lavoro. Guccione? Anche lui andrà a fare un controllo, può darsi che se è negativo possiamo rivederlo in campo".

Sezione: Girone B / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 18:30
Autore: Marco Gioviale
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