L’Arzignano Valchiampo debutta con un pareggio a reti inviolate sul campo del Lecco. Uno 0-0 che lascia qualche rimpianto alla squadra di Daniele Di Donato, soprattutto per quanto costruito nel primo tempo, quando i giallocelesti hanno avuto diverse occasioni per sbloccare la partita.

Nel post gara, l’allenatore ha analizzato la prestazione della sua squadra, sottolineando la qualità mostrata nella prima parte di gara e la capacità di soffrire nella ripresa: "Il Lecco sta costruendo cose importanti in questi anni e anche ora ha una squadra per i primi posti. C’è il rammarico per non aver segnato nel primo tempo nonostante tante occasioni, poi abbiamo subito il loro ritorno nella ripresa e forse c’era anche un rigore non assegnato. L’unico rammarico è non aver convertito le 3-4 occasioni importanti nel primo tempo. Venire a giocare con questa padronanza significa essere sulla buona strada".

Spazio anche ai cambi e alla scelta di affidarsi a diversi giovani nel corso della gara. Di Donato ha difeso le proprie scelte, chiedendo tempo per permettere ai ragazzi di crescere: "Bisogna dare tempo ai giovani di crescere. Chi è entrato era un ragazzino proveniente dalla Serie D. Dobbiamo avere pazienza e darci il tempo di sbagliare. La rosa è completa, poi vedremo se ci sarà l’occasione per migliorarla. I ragazzi stanno entrando ora in condizione e ci daranno delle soddisfazioni, dobbiamo avere pazienza".

Infine, è tornato sul tema delle occasioni fallite e sull'episodio del possibile tocco di mano in area: "Dal tablet sembrava mano, ma se l’arbitro ha visto così sarà stato così. La nuova regola dei cinque secondi? Interpretata nella maniera corretta può ridurre le perdite di tempo, tanto vale per tutti». Un punto, dunque, dal quale l’Arzignano riparte con qualche rimpianto, ma anche con la consapevolezza di aver mostrato segnali incoraggianti all’esordio.

Sezione: News / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 12:30
Autore: Gabriel Macis
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